Dopo Natale, Pasqua: lo scintillante allestimento di Renato Tegon incanta ancora

Da Natale a Pasqua il passo è breve, specialmente se proprio non riesce a stare con le mani in mano. Come capita a Renato Tegon, 75 anni, storico (ex) titolare della pizzeria La Botte di Solighetto, che dopo lo scintillante allestimento natalizio, con tanti di presepe musicale, ha deciso di trasformare la sua abitazione di via Rivette San Martino, al civico 4, in un nuovo set dedicato stavolta alle festività pasquali.

“All’inizio doveva esserci solo il tradizionale Uovo, poi come sempre mi sono fatto prendere la mano – spiega lui -. Ho pensato: ‘Però, ci starebbero bene anche dei conigli’… poi le colombe, le campane e le candele. Alla fine ho creato di nuovo un allestimento completo, con tanto di illuminazione”.

Particolare che, quando fa buio e le luci si accendono, rende l’opera decisamente suggestiva. Per la gioia di vicini di casa e passanti occasionali, che restano incantati di fronte a questa sfavillante composizione.

Faccio tutto io, artigianalmente – ci tiene a ribadire il pensionato 75enne -. Le sagome le ho ricavate ritagliando il compensato e poi ho fatto vari collegamenti per illuminare il tutto. Ho il mio laboratorio qui a casa, dove passo il tempo e mi dimentico di acciacchi e problemi“.

E, non c’è che dire, anche stavolta il risultato è notevole: pazienza allora se, per realizzare le sue opere, Tegon debba sorbirsi qualche fisiologico rimbrotto in famiglia, da chi – moglie in testa – lo vorrebbe un po’ più tranquillo.

“Io non ne sono proprio capace, senza fare qualcosa non riesco a stare” replica lui. E allora vedremo, trascorsa anche la Pasqua, quali nuove ricorrenze stimoleranno la sua creatività. Tanto, di star fermo, non se ne parla.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Alessandro Lanza e Renato Tegon)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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