“Fare comunità al tempo dell’Unesco. Cultura, sociale e turismo di un territorio in rete” è il tema del convegno di domani, sabato 10 ottobre 2020, nella sala consiliare del municipio di Pieve di Soligo.
Questo evento rappresenta la tappa conclusiva del Festival della Dottrina Sociale (Dsc) a Pieve di Soligo, dopo la serata di mercoledì nella quale è stato assegnato il Premio Giuseppe Toniolo.
L’incontro pubblico, che inizierà alle ore 16.30, intende focalizzare la risposta di comunità intorno alle importanti sfide per il sito Unesco del paesaggio delle colline di Conegliano e Valdobbiadene e per tutte le comunità che vivono e operano ogni giorno in questo territorio.
Saranno presenti don Andrea Forest, delegato vescovile per la pastorale sociale della diocesi di Vittorio Veneto, Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il Patrimonio Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Lorenzo Brugnera, presidente di Latteria Soligo e membro del consiglio di presidenza di Confcooperative Belluno-Treviso, Giovanni Follador, presidente Unpli Veneto, e Giuseppe Carlet, presidente del Gal Alta Marca Trevigiana.
Inoltre, interverranno anche Luisa Cigagna, vicesindaco di Pieve di Soligo, Stefano Zanin, presidente dell’Istituto Beato Toniolo, Alessandro Toffoli, presidente dell’Associazione Famiglie Rurali “Giuseppe Toniolo”, Stefano Uliana, direttore generale dell’ente Balbi Valier, e Tiziana Zanon della segreteria di rete Vite Illustri Pieve di Soligo (Vip).
Modererà l’incontro il dottor Marco Zabotti, direttore scientifico dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo” e coordinatore del Festival Dsc, manifestazione che si svolge sul territorio con il contributo del Comune di Pieve di Soligo e l’apporto di Latteria Soligo come sponsor principale.
L’ingresso al convegno è libero fino a esaurimento dei posti disposizione e nel rispetto delle norme vigenti anti Covid.
(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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