Green pass, circolari a cascata e ritardi. Il presidente del Comprensivo “Toniolo”: “Perché ci si sveglia a pochi giorni dall’inizio della scuola?”

Domani molti studenti italiani torneranno in classe ma non mancano i dubbi e le preoccupazioni sull’evoluzione della pandemia e sul rischio di poter tornare alla didattica a distanza, una soluzione che spaventa molte persone che hanno a cuore la salute psicofisica dei ragazzi.

Il presidente dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Toniolo” di Pieve di Soligo, Donatello Ferrari, ha voluto augurare buon lavoro a tutti i docenti e al personale scolastico, sperando di poter continuare a collaborare in modo fattivo con le famiglie per assicurare il miglior percorso educativo possibile agli alunni.

Non sono mancati dei riferimenti alla “giungla burocratica” che sta mettendo in seria difficoltà le scuole italiane, che da settimane lavorano alacremente per far sì che il ritorno a scuola dei ragazzi avvenga in condizioni di massima sicurezza.

Siamo arrivati alla vigilia di un nuovo anno scolastico con criticità nuove e vecchie – commenta Ferrari – L’anno scorso c’erano le mascherine a tenere banco, oggi sta monopolizzando la scena il Green pass per docenti, personale, collaboratori e genitori che entrano a scuola. Il rammarico, da spettatore, è sempre lo stesso: assistiamo a circolari ministeriali e a cascata regionali, provinciali e di istituto che di punto in bianco, dai primi di settembre, ci inondano la casella mail e i siti istituzionali“.

“Poi i contributi per l’edilizia pubblica licenziati solo a settembre (ma che lavori edili di adeguamento si possono fare in 13 giorni?) – continua – a orari scolastici ridotti per prevedere ritardi nelle assegnazioni delle cattedre e al problema trasporti che verrà affrontato forse entro la fine di questo mese dal ministero. Ma è possibile che tutto quanto si svegli dal torpore generalizzato solo qualche giorno prima dell’inizio della scuola?”.

“È del tutto comprensibile lo smarrimento delle famiglie e degli operatori della scuola – aggiunge – La sensazione è proprio quella di una mancanza assoluta di una politica che guardi al medio/lungo termine, ma anche di una mancanza di indicazioni precise, che eviti il ‘Far west interpretativo’. Ci rimane da confidare nel buon senso di tutti, per poter affrontare al meglio anche questa sfida”.

Il presidente dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Toniolo” di Pieve di Soligo ha ricordato che quello che sta per iniziare sarà comunque un anno speciale e ha augurato alle famiglie, agli alunni e al personale scolastico un anno scolastico sereno.

Ferrari ha voluto commentare brevemente anche le dichiarazioni del sindaco Stefano Soldan sui problemi, riscontrati durante lo scorso anno scolastico, legati all’ingresso a scuola degli alunni della primaria “Andrea Zanzotto” prima dell’inizio delle lezioni (vedi l’articolo): “Ritengo la discussione una polemica politica sterile. Quando ci si è confrontati tra Istituto, Comuni e Azienda Sanitaria si sono sempre trovate delle soluzioni“.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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