Pieve di Soligo, l’appello di Fabio Collatuzzo trova risposta: oggi primo giorno di lavoro con Csa servizi

Oggi, mercoledì primo luglio 2020, dopo uno stop di qualche mese sono rientrati in servizio a Pieve di Soligo i lavoratori socialmente utili che operano nel Comune.

I tre lavoratori, assunti tramite la cooperativa Csa servizi, cureranno il verde del centro, raccoglieranno eventuali rifiuti e faranno piccole manutenzioni.

I lavoratori Domenico e Dorina facevano già parte del progetto mentre la novità è che il gruppo si è allargato: da oggi, infatti, il 30enne Fabio Collatuzzo è il nuovo membro della squadra.

La notizia è stata accolta positivamente dalle persone che avevano preso a cuore la storia di Fabio, che qualche settimana fa aveva lanciato un appello attraverso Qdpnews.it proprio perché da tempo non riusciva a trovare un’occupazione (vedi articolo).

Il giovane pievigino, a causa della sua asma cronica, non può svolgere certi tipi di mansioni e la ricerca del lavoro stava diventando davvero difficoltosa, impedendogli di vivere con serenità e di togliersi le soddisfazioni tipiche dei ragazzi della sua età.

Kinesiostudio

Fabio, che appartiene alle categorie protette, in passato aveva lavorato in alcuni supermercati pievigini e dopo questa esperienza tutto è diventato più difficile e ha cominciato ad emergere lo sconforto per una situazione che faceva fatica a sbloccarsi.

Questa nuova avventura ha ridato al giovane di Pieve di Soligo quell’entusiasmo che mancava da un po’ di tempo: “Sono molto felice e contento per questa opportunità – ha affermato Fabio in questa sua prima giornata di lavoro – Spero di lavorare bene e mi auguro che il contratto possa essere rinnovato anche dopo l’autunno”.

Il progetto che vede coinvolti questi tre lavoratori è coordinato da due uffici comunali, l’Ufficio Manutenzioni e Patrimonio, di cui è responsabile l’architetto Giuseppe De Conti, e l’Ufficio Servizi Sociali, guidato dalla dottoressa Loretta Gallon.

I due assessori di reparto, Danilo Collot per le manutenzioni e Tobia Donadel per i servizi sociali, hanno avuto un ruolo centrale nella ripartenza del progetto dopo la fase più delicata del Coronavirus.

“L’amministrazione comunale di Pieve di Soligo – ha dichiarato Tobia Donadel, assessore ai servizi sociali e demografici del Comune di Pieve di Soligo – esprime soddisfazione per la ripartenza del progetto e anche per il suo ampliamento. Cerchiamo di essere attenti a tutti lavoratori, soprattutto a quelli meno fortunati ma che possono comunque dare un importante contributo alla nostra comunità”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Pieve di Soligo).
#Qdpnews.it

Related Posts