La ginnastica artistica nazionale per la prima volta a Pieve di Soligo… e a luglio c’è il bis

Buona la prima a Pieve di Soligo per una gara nazionale di ginnastica del settore Gold della Federazione Ginnastica d’Italia. Per la prima volta in paese, infatti, lo scorso week-end, 300 ginnaste di 200 società di tutta Italia si sono esibite nel nuovo palazzetto dello sport di Pieve di Soligo, in una lunga kermesse durata tre giorni per le quattro gare di categoria delle allieve. Vere ginnaste dagli 8 ai 12 anni che hanno dato saggio delle loro abilità al volteggio, parallele asimmetriche, sbarra, trave e al corpo libero.

Evoluzioni emozionanti sul piano acrobatico e artistico che hanno trovato apprezzamento anche da parte del sindaco di Pieve Stefano, Stefano Soldan, e dell’assessore allo sport, Danilo Collot, intervenuti nelle premiazioni.

Su tutte si segnalano le vincitrici di questa fase che ha ammesso alle finali nazionali 22 ginnaste di ogni categoria: Alice Cesaroni, nella categoria 8/9 anni della società Le Ginnaste di Aprilia; Rebecca Maezorati, dell’Artistica Treviolo; Martina Peratti, della società Romana di Roma nella categoria degli 11 anni; ed infine per le dodicenni vince Sara Frontaloni, della società Heaven ancora di Roma.

“Una tre giorni entusiasmante – commenta Michela Ghizzo, direttrice della società e creatrice dei Trofei che hanno premiato tutte le ginnasti presenti – Quattro gare dai contenuti tecnici di assoluta eccellenza, ma grande soddisfazione anche per il gradimento riscosso sia per la struttura sportiva che per la ospitalità che le squadre hanno ricevuto nei vari alberghi della nostra località”.

“Ambiente ideale per spazi e attrezzatura, organizzazione perfetta, atmosfera gradevole – dichiara la professoressa Gioconda Raguso, referente nazionale di giuria – che auspica un ritorno al più presto di una gara nazionale a Pieve di Soligo”.

Ritorno che avverrà molto presto, il 14 luglio, con un quadrangolare Internazionale con Italia, Germania, Francia e Gran Bretagna. “Una gara molto importante – afferma il collaboratore del Direttore Tecnico Nazionale, il professor Giorgio Citton – perchè fa parte del percorso verso Tokio delle squadre nazionali, vedremo quindi ginnaste in preparazione Olimpica e chissà magari qualcuna delle atlete che potrebbero tornare dal Sol Levante con una medaglia al collo”.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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