“La Sopressa, insaccato nobile” tra le “Eccellenze Venete 2025”: premiato il volume sulla valorizzazione del prodotto

Si è tenuta giovedì, nella cornice di Castelvecchio a Verona (location del Circolo Unificato dell’Esercito), la cerimonia di premiazione di “Eccellenze Venete 2025”, manifestazione organizzata dal Festival della Cucina Veneta, a chiusura del Tour delle Eccellenze Venete (con il patrocinio della Regione Veneto).

Premiazione che ha inteso dare lustro al mondo enogastronomico veneto, secondo diverse prospettive.

Nello specifico, Paolo Caratossidis, presidente di Cultura & Cucina, ha premiato ben 31 realtà tra consorzi, imprese, prodotti tipici, ricette, chef, opere artistiche o documentaristiche che hanno arricchito, nel corso di quest’anno, l’offerta enogastronomica e comunicativa della tradizione culinaria del Veneto.

Tra i premiati, anche il volume “La Sopressa, insaccato nobile”, opera di Graziano Lazzarotto e Otello Fabris, realizzato dal Fondaco del Gusto di Pieve di Soligo, con il supporto del Distretto del Cibo di Treviso.

Un volume che sta riscuotendo “ottimi riscontri e apprezzamenti da parte di tutti i cultori e appassionati della sopressa”, veneti e non solo, rendendo finalmente “il giusto merito alle caratteristiche uniche e ai tanti pregi del più nobile dei grandi insaccati”, così come è emerso.

“Si tratta di un volume legato alle iniziative fatte con il Fondaco del Gusto – ha commentato uno dei due autori del libro, Graziano Lazzarotto – Così facendo, è stato affrontato un tema non solo di prodotto, ma strategico per il nostro territorio che, in tal maniera, diventa più attrattivo anche per le persone che vengono da fuori”.

“Il Prosecco non è l’unico prodotto che si trova dalle nostre parti – ha proseguito – Il volume e le iniziative a esso connesse sono quindi un progetto strategico per valorizzare tutto ciò che abbiamo. I prodotti concorrono infatti a dare visibilità al nostro territorio”.

“Mi ha fatto particolarmente piacere apprendere la notizia del premio alle Eccellenza Venete, conferito ieri al libro sulla Sopressa tradizionale, realizzato da Graziano Lazzarotto, con il contributo di Otello Fabris – ha dichiarato Stefano Soldan, primo cittadino di Pieve di Soligo -, Da sindaco, fin dall’inizio del mio primo mandato, ho sempre considerato l’aspetto della valorizzazione delle eccellenze, in ambito culturale e gastronomico, una delle mie priorità”.

“Su questi temi Graziano Lazzarotto ha collaborato attivamente per svariate iniziative e questo libro è una di queste – ha concluso -. L’ennesimo tassello di un piano che vuole affermare Pieve di Soligo come riferimento e porta d’ingresso per la gastronomia tradizionale del territorio Unesco”.

Tra i premiati, oltre a prodotti come il mandorlato di Cologna Veneta, l’olio extravergine del Garda dop, il tartufo veneto del Monte Baldo, ci sono state anche confraternite come quella del Lesso e della Pearà di Verona.

Premiato inoltre l’impegno di alcune persone che, con le loro attività, hanno contribuito a promuovere iniziative di qualità, legate al cibo. 

Tra queste il docente dell’Istituto Alberghiero di Vittorio Veneto Omar Lapecia Bis, presidente Slowfood dell’Alta Marca trevigiana, consigliere dell’Accademia dello Spiedo d’Alta Marca e componente, insieme allo stesso Lazzarotto e ad altri esperti, del Comitato Tecnico Scientifico del Fondaco del Gusto di Pieve di Soligo. 

“Le Eccellenze Venete premiate donano lustro all’intero territorio regionale, con ricadute economiche tangibili anche su settori come turismo e horeca. Il Veneto del cibo è una superpotenza ed è di fondamentale importanza promuovere quei prodotti e personalità che rappresentano l’anima del nostro territorio, custodi di una storia che non è solo cibo, ma cultura ancora fortemente radicata nella comunità”, le parole di Caratossidis.

Al termine della cerimonia è stato preparato un buffet completo di queste eccellenze venete, a base di ricette e prodotti tipici tra tradizione e innovazione, a cura dei ragazzi dell’istituto Berti di Verona. Un modo per toccare con il palato i tanti prodotti che rendono variegato il patrimonio enogastronomico del Veneto.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Eccellenze venete – Graziano Lazzarotto)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts