Lo scintillante presepe “musicale” di Renato Tegon: “Non so stare fermo…”

E’ in pensione ormai, ma di stare fermo – nonostante i rimbrotti dei familiari – non ha alcuna intenzione. Lui è Renato Tegon, 75 anni, storico (ex) titolare della pizzeria La Botte di Solighetto, che in occasione delle festività natalizie ha trasformato la sua abitazione di via Rivette San Martino, al civico 4, in uno scintillante presepe musicale.

“Sì, è vero – ammette subito -. Sono un’anima in pena e non sono proprio capace di stare fermo! Ecco perché da tempo mi sono messo al lavoro, realizzando personalmente le sagome e tutto il resto dell’allestimento”.

Un modo, anche, per tenersi impegnato e non pensare troppo a qualche acciacco di troppo legato all’età. “Avere mani e cervello impegnati è sempre meglio“, conferma. Un’idea, quella di rendere speciali l’esterno e il giardino di casa, avuta circa cinque anni fa, con la creazione del classico albero natalizio.

Da quest’anno però, con più tempo libero a disposizione, il salto di qualità con la realizzazione di un presepe diffuso con tanto di renne (il suo orgoglio), Natività ovviamente e altre installazioni a tema. E canzoni natalizie che risuonano a impreziosire il tutto.

“Ci ho lavorato sodo e devo dire che è venuto proprio bene – conclude Tegon -. L’ho acceso ormai da un mese, così da godermelo un po’ vista la fatica fatta. Poi dopo l’Epifania si spegne tutto”. E i vicini? “Sono tutti contenti, si fermano e fanno foto per i social… una bella soddisfazione”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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