Nell’Alta Marca trevigiana fioccano le iniziative “Green” per il progetto “Un albero per il futuro” e per la Giornata Nazionale degli Alberi

Il Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, in collaborazione con il Ministero della transizione ecologica, ha promosso il progetto “Un albero per il futuro”, finalizzato a sensibilizzare i giovani alla legalità ambientale.

In accordo con la Fondazione Falcone e per replicare simbolicamente “l’albero di Falcone”, situato all’ingresso dell’abitazione del giudice assassinato dalla mafia il 23 maggio 1992 a Palermo, i Comandi regionali dei Carabinieri forestali, attraverso le proprie stazioni locali, hanno deciso di supportare le scuole e gli enti locali nella messa a dimora, nelle aree verdi delle scuole, di piante forestali fornite dai reparti del Comando dei Carabinieri per la tutela della biodiversità e dei parchi.

Per il Comune di Valdobbiadene la cerimonia si è tenuta ieri alla presenza degli assessori Martina Bertelle e Anna Vettoretti, dei Carabinieri forestali di Valdobbiadene, dei volontari Cristian Tessaro e Alessio Marsura, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Avab di Valdobbiadene, e di una rappresentanza di insegnanti e di studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Si è iniziato con la scuola primaria “Fiume Piave” di Bigolino e in seguito si è proseguito con la primaria “San Venanzio Fortunato” di Valdobbiadene, la primaria “Padre Angelo Codello” di San Pietro di Barbozza e la secondaria di primo grado “Efrem Reatto” di Valdobbiadene.

In occasione della Giornata nazionale degli Alberi, che si celebra il 21 novembre di ogni anno per onorare e valorizzare le foreste e i boschi italiani e per promuovere politiche di riduzione degli effetti nocivi delle emissioni, di protezione del suolo e di incentivazione di spazi verdi nei luoghi urbani, nella città di Pieve di Soligo gli Alpini hanno piantato un albero, donato dal dottor Remigio Villanova, nel Parco Balbi.

Presenti il sindaco Stefano Soldan e gli assessori Elena Bigliardi e Giuseppe Negri insieme al capogruppo degli Alpini di Pieve di Soligo, Albino Bertazzon, e a diverse Penne nere pievigine.

L’assessore Bigliardi ha spiegato che lunedì prossimo verranno piantati 17 salici con la classe 1C della scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Toniolo” di Pieve di Soligo e il professor Landi Lorenzon.

Nel Comune di Cornuda, invece, sono stati coinvolti gli alunni delle classi quinte della scuola primaria, che hanno partecipato all’iniziativa nella quale erano presenti anche il sindaco Claudio Sartor, l’assessore Silvana Viviani, il Comandante dei Carabinieri del Gruppo forestale di Volpago del Montello, Gianluca Raccuglia, e il dirigente scolastico Massimo D’Ambroso.

“Gli alunni sono stati coinvolti nella piantumazione di nuove piantine – spiegano dal Comune -, messe a disposizione dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, in una zona del cortile della scuola in modo che possa simboleggiare l’impegno sociale, la salvaguardia dell’ambiente e della legalità, anche in virtù del concomitante progetto denominato ‘Un albero per il futuro’ che vede la messa in dimora di un ‘Albero di Falcone’ in tutto il territorio nazionale”.

I progetti “Bosco diffuso” e “Albero della legalità” sono approdati, grazie alla sinergia fra Carabinieri forestali e amministrazione comunale, alla primaria di Fregona. Lunedì mattina, nel giardino della scuola, sono state messe a dimora 10 piante di corniolo, roverella e altre varietà autoctone, oltre all’albero della legalità rappresentato qui da un acero montano.

(Ha collaborato Claudia Borsoi. Foto: Comune di Valdobbiadene – Flavio Gregori – Comune di Fregona).
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