Olimpiadi della Topografia 2026: trionfa l’Istituto Guarini di Modena

Si è svolta al Cinema Careni di Pieve di Soligo la cerimonia conclusiva dell’ottava edizione delle Olimpiadi della Topografia, appuntamento nazionale dedicato agli studenti degli indirizzi Costruzioni, Ambiente e Territorio. La manifestazione, nata nel 2016 da un’iniziativa di quattro istituti della provincia dell’Aquila, ha progressivamente assunto un rilievo nazionale.

L’edizione 2026 ha coinvolto 158 studentesse e studenti, accompagnati da 44 docenti, provenienti da 42 istituti di 14 regioni italiane. La competizione, articolata in prove tecniche e attività di squadra, ha rappresentato non solo un momento di confronto, ma anche un’occasione di crescita e collaborazione tra realtà scolastiche diverse.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata la dirigente scolastica dell’Istituto “Marco Casagrande”, Gaetanina Da Fermo: “Come vincitori della settima edizione abbiamo avuto l’onore di organizzare l’ottava edizione delle Olimpiadi della Topografia. Questa gara nasce nel 2016 dall’iniziativa di quattro istituti CAT della provincia dell’Aquila e nel corso degli anni si è trasformata in una manifestazione nazionale di alto profilo”. La dirigente ha evidenziato anche l’aspetto educativo della competizione: “Non parliamo solo di una sana competizione tra studenti, ma di un momento di condivisione in cui la collaborazione è fondamentale, trattandosi di una gara a squadre”.

Nel corso della giornata si sono alternati momenti istituzionali, interventi tecnici e spazi dedicati agli studenti. Tra gli ospiti, il professor Claudio Pigato, presidente del Comitato Tecnico Scientifico, e il professor Adriano Walter Scalini, che hanno contribuito all’organizzazione e allo sviluppo della competizione. Sono stati inoltre ricordati esempi concreti di applicazione della topografia in grandi opere infrastrutturali, a testimonianza del legame tra scuola e mondo professionale.

La cerimonia è proseguita con la proclamazione dei vincitori. Dal terzo al primo gradino del podio, le squadre si sono distinte per precisione, competenze tecniche e capacità di lavorare in gruppo. Il primo posto è stato assegnato all’Istituto Guarini di Modena.

Tra i momenti più significativi, anche la consegna delle borse di studio promosse dall’associazione “Amici di Gimmi”, rappresentata dal presidente Narciso Verlato, destinate agli studenti che si sono distinti per impegno e risultati.

Particolarmente simbolico il passaggio del “ceppo”, tradizione che accompagna le Olimpiadi della Topografia e che rappresenta la continuità della manifestazione. Il ceppo viene affidato all’istituto vincitore, che avrà il compito di custodirlo fino alla successiva edizione e di organizzarne la nuova tappa. Un gesto che, come ricordato durante la cerimonia, “non è solo un simbolo, ma un impegno a mantenere vivo lo spirito della competizione e a valorizzare la formazione tecnica”.

Tra gli interventi istituzionali, Stefano Rozza, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Treviso, ha dichiarato: “È stato un evento molto significativo che premia un lavoro preciso e rigoroso svolto dagli studenti, valorizzando il loro impegno, il coraggio e la costanza anche dal punto di vista tecnologico”. Ha inoltre aggiunto: “È stato un importante momento di confronto tra diverse realtà scolastiche, contribuendo alla crescita formativa e personale dei partecipanti. L’organizzazione è stata resa possibile anche grazie al supporto del comitato tecnico-scientifico”.

A seguire, l’intervento dell’assessore all’istruzione di Pieve di Soligo, Valentina Lucchetta: “È con grande piacere e gratitudine che, a nome dell’Amministrazione, rivolgo i miei complimenti all’Istituto per l’organizzazione di un evento di alto valore educativo e civile. L’iniziativa, che ha coinvolto scuole da diverse realtà del Paese, rappresenta un esempio concreto di scuola aperta e capace di creare connessioni”. Ha poi sottolineato: “In un tempo in cui è fondamentale rafforzare il senso di comunità, occasioni come questa permettono ai giovani di incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme. Un ringraziamento va ai dirigenti e ai docenti per il lavoro svolto, ma anche agli studenti, veri protagonisti, che hanno dimostrato impegno e partecipazione”. Infine, un riferimento al territorio: “Grazie alla Pro Loco di Pieve di Soligo e alle associazioni coinvolte per il supporto all’organizzazione. Eventi come questo rappresentano non solo un traguardo, ma anche un punto di partenza per rafforzare la collaborazione tra scuole e offrire nuove opportunità ai giovani”.

Le Olimpiadi della Topografia si confermano così un appuntamento di rilievo nel panorama scolastico nazionale, capace di unire formazione, innovazione e collaborazione, offrendo agli studenti un’esperienza concreta di crescita condivisa tra scuola, istituzioni e territorio.

(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts