Pieve di Soligo, attivo il servizio “WiFi Italia”. Direttamente a casa il modello F24 già compilato per il versamento dell’Imu

Dal mese di aprile 2021, anche nella città di Pieve di Soligo è attivo il servizio “WiFi Italia”, disponibile nei locali della biblioteca comunale, in piazza Vittorio Emanuele II, in piazza Caduti nei Lager e nei locali della Casa delle Associazioni di via Giacomo Battistella.

“Piazza Wifi Italia – spiegano dall’amministrazione comunale pievigina – è il progetto del Ministero dello Sviluppo Economico che ha come obiettivo permettere a tutti i cittadini di connettersi, gratuitamente e in modo semplice tramite l’App dedicata, a una rete Wifi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale”.

L’App Wifi Italia, infatti, permette ai cittadini di accedere gratuitamente a tutte le reti federate distribuite sul territorio nazionale e a tutti gli Hotspot in corso di realizzazione nei diversi Comuni italiani.

La città di Pieve di Soligo ha quindi invitato i pievigini e a scaricare l’App per poter navigare gratuitamente da smartphone e tablet collegati.

Da quest’anno, inoltre, i cittadini di Pieve di Soligo riceveranno gratuitamente a casa i modelli F24, già compilati in tutte le loro parti, relativi ai versamenti in acconto e a saldo Imu per l’anno 2021.

Nella stessa comunicazione verrà riepilogata la situazione degli immobili posseduti dal contribuente secondo le risultanze dei dati registrati dall’Ufficio Tributi.

I bollettini saranno già compilati ma l’amministrazione comunale chiede comunque a tutti i cittadini di verificare i dati per correggere eventuali incongruenze.

In caso di assenza di anomalie, si può direttamente procedere al versamento e nell’eventualità di variazioni alla base imponibile non ancora registrate nella scheda, il cittadino dovrà calcolare l’imposta da versare.

L’indicazione di questi dati non pregiudica la possibilità di accertamento da parte dell’ufficio competente perché ogni cittadino è tenuto al controllo ed è responsabile della veridicità e dell’aggiornamento dei dati.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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