Pieve di Soligo diventa città, ecco le reazioni. Villanova: “Tassello per la ripresa”. Loberto: “Frutto del lavoro di squadra”

Anche il consigliere regionale Alberto Villanova, pievigino Doc, si è voluto esprimere sul nuovo titolo per Pieve di Soligo che, dopo la firma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è diventata “città” per i suoi meriti culturali, sportivi, enogastronomici e per i personaggi illustri della sua storia.

Per Villanova, che a Pieve di Soligo è anche consigliere comunale, il Presidente della Repubblica ha conferito un titolo importante che a Pieve di Soligo i cittadini sentivano appartenere loro già in passato.

“Quando si ha la fortuna di nascere su queste colline e di vivere nello stesso paese di Andrea Zanzotto – spiega il consigliere regionale – ci si sente sempre al centro di qualcosa di importante. I titoli onorifici danno sempre soddisfazione, e questo non è da meno, anzi: siamo grati a chi ha lavorato per questo obiettivo e siamo riconoscenti a chi lo ha conferito”.

Villanova ha aggiunto che chi ha l’onore di vivere Pieve di Soligo tutti i giorni sa che la città è da sempre il centro più importante del “Quartiere del Piave”

“Questo riconoscimento, insieme a tanti altri risultati raggiunti, come le colline patrimonio dell’Unesco, rappresenta un altro tassello molto importante per continuare a sostenere la ripresa e le attività della zona – conclude – Quando, finalmente, tutto potrà tornare come prima, questi risultati saranno un volano straordinario per la ripresa del territorio. La Regione Veneto, sono certo, farà come sempre il suo massimo per aiutare e sostenere questo rilancio, soprattutto turistico ed enogastronomico”.

Le reazioni dei pievigini alla notizia della concessione del titolo di città a Pieve di Soligo sono state molto differenti: c’è chi si è complimentato con chi ha iniziato il percorso e c’è chi ha voluto pensare ad aspetti più concreti come la sistemazione delle strade e la fruizione dei servizi in generale.

C’è anche chi, abitando in altre realtà vicine, ha riconosciuto l’importanza del lavoro fatto dall’amministrazione di Pieve di Soligo in questa occasione, ma anche con l’avventura per la Capitale Italiana della Cultura e in altri appuntamenti importanti.

Per Patrizia Loberto, presidente dell’associazione di commercianti “Conegliano In Cima”, la realtà di Pieve di Soligo è un esempio di come, grazie al lavoro di squadra, si possano raggiungere grandi risultati.

“Quando amministrazione e associazioni lavorano insieme con spirito comune per il bene della città – si legge in un messaggio nella pagina Facebook di Loberto – questo è il risultato: chapeau”.

(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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