Circa una quarantina di Alpini, provenienti dai 30 Gruppi della Sezione Ana di Conegliano, sabato scorso si sono dati appuntamento al Bosco delle Penne Mozze, a Cison di Valmarino, per fare lo sfalcio dell’erba e tutte le manutenzioni necessarie in vista del Raduno in programma domenica.
Si tratta della 55esima edizione del Raduno, che andrà a coinvolgere le Sezioni Ana di Vittorio Veneto, Conegliano, Valdobbiadene e Treviso, con l’accesso al Bosco consentito solamente a bus navetta e a veicoli autorizzati.
Una cerimonia solenne, con tanto di Labaro nazionale, alla presenza del presidente nazionale dell’Ana Sebastiano Favero con tutto il consiglio.
Un primo sfalcio si era svolto a maggio e sabato è stato fatto il secondo, per un totale di mezza mattinata di lavoro (a causa della siccità, stavolta c’era meno erba da tagliare), a cui è seguito un momento conviviale.
Bisogna sapere, infatti, che i vari compiti nel territorio vengono suddivisi tra le varie Sezioni e a quella di Conegliano è toccata la manutenzione del Bosco delle Penne Mozze.
Gli Alpini hanno quindi preparato il necessario per la cerimonia di domenica, che avrà inizio a partire dalle 10, con schieramento, alzabandiera, onore alle Penne Mozze e intervento ufficiale del presidente nazionale Sebastiano Favero.
A seguire, la Santa Messa celebrata da monsignor Fabio Dal Cin, arcivescovo prelato di Loreto, animata dai cori Col di Lana e Mesulano (Sezione di Vittorio Veneto). Organizzato anche un rancio alpino, su prenotazione.
Considerata la mole di persone attese, il Bosco sarà raggiungibile solamente da bus navetta, in partenza dalle aree di sosta di Cison di Valmarino, a partire dalle 7 fino alle 15.
Un’occasione per ricordare i Caduti, celebrando i valori del sacrificio e della pace.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Gruppo Alpini di Pieve di Soligo)
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