Distretto del Commercio della Vallata: un incontro sul nuovo bando regionale

Il nuovo bando regionale Pr veneto Fesr 2021-2027 è stato al centro dell’incontro organizzato ieri sera, nell’ambito del Distretto del commercio della Vallata, che riunisce i Comuni di Revine Lago, Miane, Follina, Tarzo (capofila) e Cison di Valmarino.

L’incontro formativo ha riunito gli esercenti e gli operatori del commercio dei cinque territori che rientrano nel Distretto, in un appuntamento tenutosi nella struttura polifunzionale di via Fornaci a Revine Lago (alla presenza degli amministratori dei territori citati), per illustrare il bando regionale e le modalità di accesso ai contributi previsti.

La serata è stata condotta da Michele Bianco Paolo Biondetti di Gemba srl, i quali hanno spiegato come il bando sia rivolto in primis alle piccole o medie imprese che abbiano un’unità operativa nel perimetro del distretto.

La partecipazione al bando prevede, tra le varie cose, la presenza di un promotore, ovvero un amministratore unico che assicura quella che è l’attività del Distretto in forma coordinata e unitaria, mentre l’importo massimo, messo a disposizione dalla Regione per i 5 Comuni citati, è pari a 270 mila euro.

Ogni azienda che intende partecipare dovrà affrontare un investimento minimo di 15mila euro, affrontando spese come lo sviluppo di un’offerta commerciale, l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali, lo sviluppo di software, siti web e sistemi di e-commerce, l’acquisizione di fonti rinnovabili e la messa a punto di interventi edilizi di impiantistica.

L’apertura dello sportello, per l’acquisizione delle domande, è previsto per il prossimo 22 settembre, con la chiusura della ricezione delle domande fissata al 12 gennaio 2027, con un tempo stimato di due mesi per la graduatoria.

Per partecipare sarà quindi necessario in primis costituire un’aggregazione di imprese (più partecipano all’iniziativa e più sono i punti ottenuti), progettare gli interventi previsti, raccogliere la documentazione e inviare la domanda in forma telematica.

“Questo bando è un tentativo della Regione di fare squadra tra le aziende – hanno spiegato Bianco e Biondetti, cittadino l’esempio della piattaforma “TrevisoPerTe” – Il bando deve essere un supporto a delle idee che ci sono già”.

Al bando possono partecipare le aziende costituite o costituende (l’importante è che la domanda di costituzione sia stata depositata in Camera di Commercio), che potranno affrontare un investimento che va da un minimo di 15mila a un massimo di 150mila euro.

Sono escluse le imprese agricole, le attività che operano soltanto online, le unità operative senza accesso al pubblico, le rivendite di tabacco e derivati.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
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