Brutta (dis)avventura per tre amici dell’Alta Marca trevigiana poco più che ventenni che si stavano concedendo alcuni giorni di vacanza in Grecia nella rinomata località turistica di Kos, una delle principali isole del Dodecaneso.
Secondo quanto da loro stessi riferito – ma l’episodio ha guadagnato anche gli onori della cronaca (nera) sulla stampa locale – intorno alle 4 della notte tra sabato 1 e domenica 2 agosto Alessandro e Christian, di Farra di Soligo, e Massimiliano di Moriago della Battaglia sono stati aggrediti e rapinati mentre erano fermi su un marciapiede, nella zona del porto turistico.
“Erano un gruppo di 6 giovani, che poi abbiamo scoperto essere turisti olandesi – racconta uno dei tre amici -: dapprima ci hanno sottratto una bicicletta e poi, con violenza, ci han costretti a prelevare denaro da un bancomat. Questo perché uno di loro aveva inforcato una bici che noi avevamo noleggiato. Dopo pochi metri ho cercato di fermarlo. Nel farlo gli ho strappato la maglietta e per questo ci hanno chiesto 150 euro a titolo di “risarcimento”, non senza averci circondato e sferrato calci e pugni”.
Una volta prelevata la somma “richiesta”, i 6 aggressori si sono dileguati con i contanti e il velocipede.
Elaborato rapidamente il comprensibile spavento, i tre ragazzi trevigiani – che per fortuna non hanno riportato ferite gravi – si sono rivolti alla Polizia greca, che ha subito avviato le indagini sull’accaduto.
Grazie alle telecamere del bancomat e di un hotel, i poliziotti sono riusciti a rintracciare i 6 giovani nell’albergo in cui soggiornavano: lunedì mattina sono stati denunciati per rapina e sequestro di persona e arrestati.
I 150 euro e la bicicletta sono stati restituiti ai giovani italiani, tornati a casa questa sera.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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