Si è svolto questa mattina in Prefettura a Treviso, nell’àmbito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, un incontro dedicato alla sicurezza e al presidio del territorio dei Comuni di Farra di Soligo e Sernaglia della Battaglia.
All’incontro hanno partecipato il sindaco di Farra di Soligo Mattia Perencin e il sindaco di Sernaglia della Battaglia Mirco Villanova, insieme al Prefetto di Treviso Angelo Sidoti, al Questore Alessandra Simone, ai rappresentanti delle Forze dell’ordine e ai referenti del servizio di Polizia locale associato dei due Comuni.
L’incontro è stato richiesto dalle due Amministrazioni comunali dell’Alta Marca anche alla luce dei recenti episodi di minaccia e intimidazione rivolti agli amministratori, tra cui la comparsa nel territorio di Sernaglia della Battaglia di cartelli dal contenuto intimidatorio nei confronti dei due sindaci.
Si tratta di episodi che le Amministrazioni ritengono particolarmente gravi e che richiedono la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni. Nel corso della riunione è stato affrontato in particolare il tema dello stazionamento di gruppi nomadi in alcune aree dei due territori comunali, con riferimento, per Sernaglia della Battaglia, alle zone di Passo Barca e Mosil, e per Farra di Soligo alla zona industriale di Soligo.
Su questo fronte, il Comitato si è impegnato a rafforzare la collaborazione tra Forze dell’ordine, Polizie locali e Amministrazioni comunali, intensificando le attività di controllo e presidio del territorio e, laddove ne ricorrano i presupposti, procedendo allo sgombero delle aree interessate.
Particolare attenzione sarà dedicata ai mesi estivi, periodo nel quale il fenomeno tende a manifestarsi con maggiore frequenza. È stato inoltre concordato di potenziare il pattugliamento e il monitoraggio del territorio dei due Comuni, attraverso un incremento dei controlli da parte delle Forze dell’ordine e, per quanto di competenza delle Amministrazioni comunali, mediante il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza e l’organizzazione di ulteriori turni di vigilanza da parte della Polizia locale.
E proprio in questo senso, in vista della stagione autunnale e invernale, periodo in cui aumentano le ore di buio e il rischio che i ladri ne approfittino, i sindaci Mirco Villanova e Mattia Perencin hanno deciso di estendere l’orario della Polizia locale, servizio gestito in forma associata dai due enti dal maggio 2025.
Il servizio sarà garantito compatibilmente con i turni degli agenti e verrà prolungato fino alle 22. “Negli anni scorsi abbiamo notato – commentano i due sindaci – che i furti avvenivano indicativamente tra le 17 e le 21; per questo motivo abbiamo deciso di estendere il servizio nel periodo che va da ottobre a dicembre”.
Le pattuglie della Polizia locale si aggiungeranno a quelle dei Carabinieri, che – proprio in virtù del periodo di massima allerta legato alla stagione – intensificheranno a loro volta i controlli sul territorio per cercare di prevenire i reati predatòri nelle abitazioni.
Parallelamente, le due Amministrazioni comunali stanno lavorando alla predisposizione di un regolamento congiunto di polizia urbana con l’obiettivo di fornire alle forze di polizia strumenti ulteriori per intervenire efficacemente anche alla luce delle disposizioni introdotte dal cosiddetto Decreto sicurezza. Il nuovo regolamento prevedrà regole più stringenti in materia di occupazione abusiva delle aree e di contrasto ai fenomeni di criminalità, rafforzando così gli strumenti a disposizione per garantire maggiore sicurezza e presidio del territorio.
“La sicurezza dei nostri cittadini e la tutela di chi amministra le comunità sono una priorità – dichiarano congiuntamente Perencin e Villanova –. Abbiamo chiesto questo confronto in Prefettura perché riteniamo fondamentale affrontare queste problematiche attraverso una collaborazione stretta e coordinata tra tutte le istituzioni. Ringraziamo il Prefetto, il Questore e le Forze dell’ordine per l’attenzione dimostrata e per il lavoro che viene quotidianamente svolto sul territorio. Di fronte a episodi intimidatori non intendiamo arretrare né lasciar passare il messaggio che amministrare una comunità possa significare essere sottoposti a minacce o pressioni. Non intendiamo farci intimidire e non arretreremo di fronte a pressioni o minacce. Continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà e responsabilità, nell’interesse dei cittadini e delle nostre comunità. Allo stesso tempo, riteniamo fondamentale che questi episodi non vengano sottovalutati e che chi li ha commessi possa essere individuato”.
I due sindaci sottolineano inoltre come la sicurezza debba essere affrontata attraverso una strategia condivisa e coordinata, evitando interventi isolati e puntando sulla collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali. “La risposta deve essere corale – aggiungono i due sindaci –. L’obiettivo comune è garantire un presidio efficace, prevenire situazioni di degrado e intervenire con tempestività laddove emergano criticità”.
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