All’Isiss Marco Casagrande l’Europa non va in vacanza

L’Europa non va in vacanza all’ISISS Marco Casagrande. Dopo la positiva esperienza del progetto Erasmus+ KA122 “Gear up 4 Europe!”, che ha visto studenti e personale scolastico protagonisti di mobilità in Svezia, Malta, Irlanda e Spagna, l’Istituto di Pieve di Soligo consolida la propria vocazione internazionale con l’approvazione di tre nuovi progetti Erasmus+, per un finanziamento complessivo di oltre 194 mila euro.

Tre iniziative diverse, ma unite da un obiettivo comune: offrire a studenti e personale scolastico opportunità concrete di formazione, crescita e confronto in una dimensione europea, rafforzando al tempo stesso il legame tra scuola, territorio e mondo del lavoro.

Il primo progetto è “EU 4 YOUTH”, nell’ambito delle Azioni Jean Monnet, finanziato con 23.500 euro. L’iniziativa punta a trasformare la conoscenza dell’Unione Europea da semplice nozione teorica a esperienza concreta di cittadinanza attiva, consapevole e responsabile. Attraverso attività interattive e inclusive, incontri, visite di studio all’estero e un percorso educativo strutturato, gli studenti potranno conoscere meglio le istituzioni e le politiche dell’UE, sviluppando spirito critico, partecipazione e senso di appartenenza.

Il secondo progetto, “European Paths in Construction and Environment” – Erasmus+ KA122 VET, dispone di 110.774 euro e offrirà a studenti, docenti e personale ATA esperienze formative e professionali in Spagna, Francia, Portogallo e Irlanda, con una forte componente di apprendimento basato sul lavoro. Il progetto mira a rafforzare le competenze professionali, linguistiche, digitali, ambientali e trasversali, migliorando la qualità dell’insegnamento e favorendo innovazione, inclusione e collaborazione internazionale.

Il terzo progetto è “Education, Future, Entrepreneurship, Nature” (EFEN), partenariato Erasmus+ KA210 del valore di 60.000 euro, che vede l’ISISS Marco Casagrande capofila di una rete internazionale composta da scuole di Turchia, Polonia e Serbia.

EFEN affronta il tema della sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di trasformare la crescente preoccupazione per i cambiamenti climatici in conoscenza e azione concreta. Rivolto agli studenti tra i 14 e i 18 anni, il progetto promuoverà il modello delle 5R, svilupperà competenze digitali per la comunicazione ambientale e creerà spazi permanenti di confronto tra studenti sui temi della sostenibilità e della crisi climatica. La collaborazione tra i quattro Paesi permetterà inoltre di condividere esperienze e buone pratiche di educazione ambientale.

«Questi risultati confermano e rafforzano il percorso di apertura internazionale che il nostro Istituto ha intrapreso, – sottolinea la dirigente scolastica Gaetanina Da Fermo –. Crediamo in una scuola capace di offrire ai giovani solide competenze, ma anche occasioni concrete per confrontarsi con altre realtà, conoscere l’Europa e prepararsi alle sfide di un mondo in continua trasformazione».

«Essere una scuola internazionale significa, partire da un forte legame con il territorio, con le famiglie, con le imprese e con la comunità locale per aprirsi al confronto e costruire nuove opportunità. Vogliamo che i nostri studenti abbiano radici solide e lo sguardo rivolto lontano».

Alle parole della dirigente fa eco il plauso del Sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan, che sottolinea il valore dell’impegno dell’Istituto e le ricadute positive che una sempre maggiore apertura europea può generare per gli studenti e per l’intero territorio: «Desidero complimentarmi a nome personale e dell’Amministrazione comunale con la prof.ssa Da Fermo e tutto il corpo docente dell’ISISS Marco Casagrande per il continuo e proficuo impegno nel promuovere l’internazionalizzazione dell’Istituto, offrendo importanti occasioni di confronto e studio per gli studenti. Guardare all’Europa offre sempre più opportunità anche per il futuro lavorativo, oltre che culturale, del nostro territorio. Il raggiungimento di questi importanti progetti costituirà sicuramente un’opportunità di crescita e confronto».

La dirigente, forte anche della propria esperienza nella progettazione europea, ha coordinato e favorito il percorso di internazionalizzazione dell’Istituto. Fondamentale il contributo del gruppo di lavoro, composto dai docenti Maria Pia Mariotto, Claudia Bitto, Fabio Breda, Enza Carbone e Loris Viezzer, impegnati nella ideazione e gestione delle iniziative europee. L’approvazione dei tre progetti conferma così la precisa identità dell’ISISS Marco Casagrande: una scuola con radici solide e lo sguardo rivolto all’Europa, per offrire ai giovani gli strumenti necessari ad affrontare con competenza e consapevolezza il futuro.

(Autore: Dplay)
(Foto: Isiss Marco Casagrande)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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