Centovent’anni di storia per il Duomo di Santa Maria Assunta: oggi “Pietre vive” al Careni

Il Duomo di Santa Maria Assunta a Pieve di Soligo
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Era il 9 settembre 1906 quando prese avvio la costruzione dell’attuale Duomo di Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo, uno dei luoghi più rappresentativi della città e del Quartier del Piave, oltre che della diocesi di Vittorio Veneto.

La chiesa, eretta appunto a partire dal 1906, sorge – come racconta un documento storico pubblicato sul sito dell’Unità pastorale La Pieve – nell’area di un preesistente edificio risalente al Quattordicesimo secolo, e già modificato tra il Settecento e l’inizio dell’Ottocento.

Il progetto della nuova chiesa arcipretale venne affidato all’architetto Domenico Rupolo, nato a Caneva nel 1861, che scelse il linguaggio neogotico, ispirato alle grandi cattedrali medievali. La costruzione della nuova chiesa venne interrotta durante la Prima Guerra mondiale. Nel 1924 venne aperta al culto, e nel 1937 fu definitivamente completata.

Resta traccia della data della posa della prima pietra in una targa affissa in Duomo, vicino alla porta di ingresso, in cui si ricorda che a benedirla fu il vescovo coadiutore di Ceneda mons. Andrea Caron, arciprete di Pieve di Soligo don Pietro Pieropan.

Facciata e campanile del Duomo pievigino

L’edificio – i cui interni sono impreziositi dalle decorazioni pittoriche di Ferdinando Forlati – custodisce capolavori storici e artistici di prestigio. Tra le sue navate e cappelle si possono ammirare le opere di Francesco da Milano, Giovanni Possamai, Marta Sammartini e Bortolo Bettamelli. A completare questo patrimonio di straordinario valore culturale e spirituale c’è la sagrestia, sede di dipinti rinascimentali e di un importante reliquiario, e la tomba con le spoglie mortali del Beato Giuseppe Toniolo, economista e sociologo cattolico.

“Pietre vive”: messa e serata al Cinema Teatro Careni

A 120 anni dalla posa della prima pietra, il Duomo racconta così non soltanto la storia di una chiesa, ma quella di una comunità e di un territorio che, nel corso dei secoli, rimangono le “pietre vive”, e oggi ne custodiscono e ne rinnovano la fede e la storia.

Proprio “Pietre vive” si intitola l’evento che si terrà proprio nel giorno del 120esimo anniversario del Duomo, oggi mercoledì 9 settembre. Dopo la messa alle 18.30 presieduta da monsignor Armando Bucciol, vescovo emerito della Diocesi di Livramento in Brasile, la serata si sposterà al Cinema Teatro Careni, dalle ore 20.45, per una serata di letture, interpretazioni, musiche, preghiera e testimonianze.

“Mercoledì ricorderemo il 120esimo anniversario della posa della prima pietra del Duomo – scrive l’arciprete monsignor Luigino Zago nel foglio di collegamento dell’Unità pastorale di domenica 6 settembre – una pietra che non fu solo fondamento di un edificio, ma segno di un popolo che volle ‘innalzare questo tempio’ perché ricordasse alle generazioni che ‘Iddio vivente’ abita in mezzo agli uomini. La stessa promessa che il Vangelo affida non alla pietra, ma a tutti noi radunati nel suo nome: pietre vive nella comunità, nella casa, nella strada”.

L’iniziativa “Pietre vive” si snoderà appunto attraverso questi tre elementi – comunità, casa e strada, in linea con gli orientamenti pastorali del vescovo Riccardo – e intende riscoprire il valore della presenza delle persone nella parrocchia, secondo tre specifici riferimenti che saranno San Francesco, il Beato Toniolo e il vescovo Bucciol, nel 55esimo della sua ordinazione presbiterale. Conduce la serata Marco Zabotti. Intervengono monsignor Bucciol, i musicisti dei Giovani Accordi di Refrontolo, l’attore teatrale Silvio Pasqualetto e i giovani di OraPieve.

L’evento è promosso dall’Unità pastorale La Pieve e patrocinato dall’Istituto diocesano Beato Toniolo Le vie dei Santi, dai Giovani Accordi Aps, dall’associazione Cinema Careni e da Vip – Vite Illustri Pieve di Soligo.

Il video del Duomo di Pieve di Soligo dalla collana video “Luoghi del Sacro in Terra Unesco”, realizzato da Qdpnews.it con Istituto Beato Toniolo Le vie dei Santi, Diocesi di Vittorio Veneto e il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio. Sarà proiettato all’inizio della serata “Pietre vive” al Careni.

(Autrice: Beatrice Zabotti)
(Foto e video: Qdpnews.it)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
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