È stato un successo straordinario quello registrato dal concerto “La magia del violino solo”, protagonista del Soligo Festival, rassegna musicale promossa dall’Associazione Toti Dal Monte in Villa Brandolini a Solighetto. Una serata, quella di sabato 11 luglio, che ha confermato ancora una volta l’altissima qualità della proposta artistica dell’associazione, capace di portare al pubblico interpreti di assoluto prestigio e programmi musicali di grande valore.
L’attesa per l’esibizione del violinista Paolo Tagliamento è stata tale da far registrare il tutto esaurito ben prima della data dell’evento. L’organizzazione, infatti, si è trovata costretta a chiudere le prenotazioni addirittura due giorni prima del concerto, dovendo rinunciare alle richieste di oltre 150 persone che avrebbero voluto assistere alla serata. Un dato significativo, che testimonia il forte interesse del pubblico verso la grande musica e verso un artista ormai riconosciuto tra i più interessanti della scena violinistica internazionale.
Ad arricchire il concerto non è stata soltanto la straordinaria interpretazione musicale di Tagliamento, ma anche un momento particolarmente apprezzato dal pubblico: nel corso della serata il presidente dell’Associazione Toti Dal Monte, maestro Giancarlo Nadai, ha dato vita a una piacevole “intervista”, trasformata in una conversazione informale e coinvolgente con il violinista.
Un’occasione preziosa per conoscere più da vicino il percorso umano, didattico e concertistico di Tagliamento, dai suoi studi alle esperienze sui palcoscenici più prestigiosi, permettendo anche ai presenti di comprendere meglio la complessità e il fascino dello strumento protagonista della serata.
Grande curiosità ha suscitato infatti il violino utilizzato dall’artista: uno straordinario Santo Serafino “Lachmann” del 1740, gentilmente concesso dalla Fondazione Pro Canale di Milano. Un autentico gioiello della liuteria italiana che ha contribuito a rendere ancora più speciale un appuntamento già memorabile.
Il programma proposto ha spaziato attraverso alcune delle pagine più importanti della letteratura violinistica per strumento solo: Terza Partita per violino solo (Bach), Recitativo e Scherzo (Kreisler), Seconda Sonata (Ysaÿe), Fantasia per violino (Telemann).
Un percorso musicale di grande impegno tecnico ed espressivo, affrontato da Tagliamento con maturità interpretativa e profondità artistica, che ha conquistato una sala gremita e attentissima. Il concerto si è concluso con una calorosissima standing ovation finale, seguita da ben due bis concessi dall’artista a un pubblico entusiasta.
Numerosi gli apprezzamenti arrivati anche dai tanti musicisti presenti in sala e dai rappresentanti di diverse associazioni, in particolare del mondo musicale, che hanno riconosciuto il valore della proposta e la qualità dell’esecuzione.
Nel corso dell’appuntamento il presidente Giancarlo Nadai ha inoltre ricordato che Paolo Tagliamento sarà nuovamente protagonista della lunga estate concertistica dell’Associazione Toti Dal Monte. Il prossimo 26 luglio il violinista sarà ospite con la Piccola Orchestra Veneta nella chiesa di San Vigilio a Col San Martino, nell’ambito del “Festival La Musica nel Sacro”. A metà settembre (con data ancora da definire) tornerà invece in Villa Brandolini a Solighetto insieme al chitarrista Massimo Scattolin, per un intero programma dedicato alle musiche di Ennio Morricone, inserito sempre nella rassegna “Armonie”.
(Autore: Dplay)
(Foto: Associazione Toti Dal Monte)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








