“Promozione sociale, benessere e solidarietà”: un nuovo ecografo per l’Ulss 2 con il ricavato della “Pieve in Rosa”

Si è svolta questa mattina, giovedì, la consegna ufficiale della somma di 6.316,74 euro raccolta grazie alla seconda edizione di “Pieve in Rosa”, iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Pieve di Soligo, coordinata dall’assessorato alle Pari Opportunità.

Il contributo è stato destinato all’ULSS 2 Marca Trevigiana per sostenere l’acquisto di un ecografo ostetrico-ginecologico a ultrasuoni destinato all’Ambulatorio di Ginecologia del Distretto di Pieve di Soligo.

La donazione è stata consegnata al dottor Marco Mosele, UOC Cure Primarie – Distretto di Pieve di Soligo, e al dottor Alberto Candiotto, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia del Presidio Ospedaliero di Conegliano. Presente anche Valeria Sorrentino, in rappresentanza di IAF e Consultori Familiari – Distretto di Pieve di Soligo e i rappresentanti delle associazioni che hanno partecipato all’iniziativa.

L’importo complessivo è il risultato di una significativa sinergia tra istituzioni, associazioni e comunità locale. In particolare:

  • 5.066,74 euro sono stati messi a disposizione dal Comune di Pieve di Soligo, grazie al ricavato delle iniziative organizzate nell’ambito di “Pieve in Rosa”;
  • 1.000 euro sono stati donati dalla Pro Loco di Pieve di Soligo, attraverso il progetto “Spiedo in Rosa”;
  • 250 euro sono stati donati dal Primo Club Frecce Tricolori di Pieve di Soligo

Un risultato che testimonia la grande partecipazione e la sensibilità del territorio verso un progetto che unisce promozione sociale, benessere e solidarietà.

“Pieve in Rosa”, nato con l’obiettivo di proporre un nuovo modo di celebrare la Festa della Donna, è diventato negli anni un appuntamento atteso e partecipato, capace di coinvolgere famiglie, associazioni e cittadini. Momento centrale della manifestazione è stata la Corri in Rosa, che nell’edizione 2026 ha registrato la presenza di circa 2.000 partecipanti, confermando il crescente successo dell’iniziativa.

Il contributo raccolto consentirà di supportare l’acquisto di una strumentazione diagnostica di grande utilità per il territorio, rafforzando i servizi dedicati alla salute femminile e migliorando la qualità dell’assistenza offerta alle cittadine.

Pieve in Rosa è la dimostrazione di quanto una comunità possa essere forte quando sa fare rete, collaborare e condividere obiettivi comuni. Il risultato che presentiamo oggi non è soltanto una donazione: è il simbolo di una comunità che si prende cura delle persone e che crede nel valore della solidarietà – ha commentato Valentina Lucchetta, assessore alle Pari Opportunità – Il mio grazie più sincero va inoltre a tutti i volontari, alle associazioni, agli uffici comunali, agli impiegati del Comune, alle forze coinvolte nell’organizzazione e a tutte le persone che, con il loro lavoro spesso silenzioso ma fondamentale, hanno reso possibile la riuscita di questa manifestazione. Grazie a tutti per il contributo, l’impegno e la partecipazione. Continuiamo insieme a costruire occasioni che uniscano, sensibilizzino e generino valore per il nostro territorio“.

Accogliamo felicemente il frutto di questa iniziativa che verrà impiegato proprio nel senso della “Corri in Rosa”: per le donne – sottolinea Alberto Candiotto, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia del Presidio Ospedaliero di Conegliano – L’obiettivo è l’acquisto di un ecografo destinato al consultorio di Pieve di Soligo, strumento fondamentale che permette alle mamme di vedere il bimbo quando facciamo le visite rendendole più contente, ma anche più sicure, perché garantisce una serie di misurazioni e valutazioni ormai necessarie nel 2026″.

L’importante risultato raggiunto rappresenta non solo il punto di arrivo della seconda edizione, ma anche uno stimolo a guardare avanti. L’Amministrazione comunale sta infatti già lavorando alla terza edizione di “Pieve in Rosa”, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il percorso avviato e continuare a trasformare la partecipazione della comunità in azioni concrete a favore del territorio. L’entusiasmo registrato quest’anno e la generosità dimostrata dai partecipanti confermano che “Pieve in Rosa” è ormai molto più di un evento: è un progetto condiviso che cresce anno dopo anno e che continua a generare valore per tutta la comunità.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza
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