Solighetto, via alla rigenerazione urbana: affidati i lavori per il nuovo volto della porta d’accesso alla Core Zone Unesco

Prenderanno il via a breve i lavori di “Rigenerazione urbana della frazione di Solighetto, porta di accesso alla Core Zone Unesco”, intervento mirato inserito nella Strategia Integrata di Sviluppo Sostenibile (SISUS) del Programma Regionale FESR Veneto 2021-2027, Azione 5.1.1 – Progetto 2.

Si è conclusa la procedura di gara con l’aggiudicazione dell’appalto a una R.T.I – Raggruppamento Temporaneo di Imprese, costituito da aziende del territorio. Espletati gli ultimi adempimenti previsti dalla normativa vigente, il cantiere potrà essere avviato a stretto giro.

L’intervento, del valore complessivo di circa 800 mila euro, finanziato attraverso i fondi SISUS per 680 mila euro e 120 mila euro dal Comune, rappresenta un’importante operazione di riqualificazione urbana che affianca al recupero estetico del centro storico il rinnovamento e la messa in sicurezza dei sottoservizi, restituendo a Solighetto un assetto funzionale e rispettoso della sua identità storica.

Il progetto interessa l’asse che si sviluppa da via San Gallet fino a piazza Libertà, con particolare attenzione a piazza Emigranti, destinata a diventare il cuore del nuovo assetto urbano grazie alla completa ripavimentazione. Saranno inoltre rifatti il sedime stradale e l’organizzazione della viabilità, con una nuova configurazione pensata per favorire la mobilità lenta e garantire maggiore sicurezza, soprattutto lungo il collegamento tra le due piazze.

L’obiettivo è quello di valorizzare il centro storico attraverso materiali di pregio, inseriti armoniosamente nel contesto architettonico esistente, restituendo autenticità e qualità agli spazi pubblici. Contestualmente il progetto punta a ridurre la velocità dei veicoli, incentivare la pedonalità, ampliare i marciapiedi nel rispetto del PEBA – Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, migliorando così accessibilità e sicurezza, riflettendo questi benefici in luoghi simbolo del paese come Villa Brandolini.

L’intervento rappresenta un’opera di rigenerazione urbana che affronta in maniera integrata sia gli aspetti infrastrutturali sia quelli legati alla qualità dello spazio pubblico – commenta il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Giuseppe Negri –Oltre al completo rifacimento delle pavimentazioni e alla riqualificazione dei sottoservizi, il progetto ridisegna la viabilità con l’obiettivo di moderare il traffico e restituire centralità alla mobilità pedonale. L’allargamento dei marciapiedi, realizzato nel rispetto del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, consentirà di aumentare sicurezza e accessibilità, valorizzando al contempo il pregio storico e paesaggistico del centro storico“.

Il sindaco Stefano Soldan evidenzia invece il valore strategico dell’opera per il territorio: “Con questo intervento prosegue il percorso di rigenerazione urbana che la nostra Amministrazione sta portando avanti per valorizzare le diverse frazioni del Comune. Solighetto rappresenta una delle principali porte d’ingresso alla Core Zone delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio Unesco e meritava un progetto capace di coniugare tutela dell’identità storica, qualità urbana e sicurezza. Investire nei nostri centri significa renderli più belli, accoglienti e vivibili per i residenti, ma anche offrire un’immagine all’altezza del patrimonio paesaggistico e culturale che rappresentano“.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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