Tre concerti, tre grandi successi: la Piccola Orchestra Veneta conquista il pubblico

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Un intenso fine settimana di musica per la Piccola Orchestra Veneta, protagonista a Pordenone, Vittorio Veneto e Sacile insieme alla giovane arpista portoghese Carolina Maria Coimbra Patrocinio, recentissima vincitrice dell’Audizione Internazionale giovani arpisti Friuli Venezia Giulia 2026.

Tre concerti in quattro giorni, tre prestigiose sedi e un pubblico sempre numeroso e partecipe. È stato un fine settimana particolarmente intenso e ricco di soddisfazioni per la Piccola Orchestra Veneta, che tra venerdì 4 e lunedì 7 settembre ha portato la propria musica dal Duomo Concattedrale San Marco di Pordenone alla Cappella del Sacro Cuore del Seminario Vescovile di Vittorio Veneto, fino al Duomo di San Nicola Vescovo a Sacile.

Un piccolo tour che ha confermato ancora una volta la qualità dell’ensemble diretto dal Maestro concertatore Giancarlo Nadai e, soprattutto, il forte legame che nel tempo si è creato con il pubblico.

Nonostante le temperature ancora decisamente estive, i tre eventi hanno registrato una partecipazione significativa e hanno offerto esecuzioni di altissimo livello, accolte con entusiasmo e calorosi applausi.

Protagonista speciale di questo trittico di appuntamenti è stata Carolina Maria Coimbra Patrocinio, giovane arpista portoghese e recentissima vincitrice, per il 2026, dell’Audizione Internazionale giovani arpisti Friuli Venezia Giulia. La sua presenza rinnova una collaborazione ormai diventata una delle caratteristiche distintive dell’attività della Piccola Orchestra Veneta: quella di offrire ai giovani talenti selezionati attraverso l’audizione un’importante occasione di confronto, esperienza e crescita artistica.

Una scelta che negli anni ha prodotto collaborazioni significative. Diversi giovani musicisti arrivati alla POV proprio attraverso l’Audizione Internazionale sono infatti successivamente tornati a esibirsi con l’ensemble in altri concerti, dando continuità a un rapporto nato proprio dall’incontro tra il mondo dei giovani interpreti e quello dell’orchestra.

Il primo appuntamento si è svolto venerdì 4 settembre nel Duomo Concattedrale San Marco di Pordenone, con Carolina Coimbra Patrocinio all’arpa affiancata dai violinisti Paolo Tagliamento e Leonardo Mariotto, dal soprano Loredana Zanchetta e dal flautista Lorenzo Stevanato, con la presentazione di Elisa Nadai.

Domenica 6 settembre il percorso è proseguito a Vittorio Veneto, nella Cappella del Sacro Cuore del Seminario Vescovile, nell’ambito del Festival “La Musica nel Sacro”, inserito nella rassegna Armonie 2026, in un appuntamento particolarmente significativo anche per la ricorrenza del centenario della dedicazione dell’Oratorio. Accanto all’arpa di Carolina Coimbra Patrocinio si è esibita il soprano Nabila Dandara, in un programma che ha spaziato da Händel e Vivaldi a Tartini, Kist e Debussy.

A chiudere il trittico, lunedì 7 settembre, è stato il Duomo di San Nicola Vescovo di Sacile, dove la giovane arpista ha condiviso il palcoscenico con il flautista Lorenzo Stevanato, il soprano Loredana Zanchetta e i violinisti Andrea Bet e Leonardo Mariotto.

Tre programmi e formazioni differenti, dunque, ma un unico filo conduttore: la musica d’insieme e quella particolare intesa che da sempre caratterizza la Piccola Orchestra Veneta.

«Abbiamo un pubblico affezionato alla Piccola Orchestra Veneta – sottolinea il Maestro Giancarlo Nadai – che sta aumentando anche fuori dalle colline e in Friuli». Un dato particolarmente significativo per un ensemble profondamente radicato nel territorio, ma sempre più capace di portare la propria proposta musicale anche oltre i confini dell’Alta Marca Trevigiana.

E proprio il rapporto tra i musicisti rappresenta, secondo Nadai, uno degli elementi che maggiormente contribuiscono alla riuscita dei concerti: «Il grande affiatamento musicale dei musicisti della POV e soprattutto la professionalità, l’intesa e l’amicizia arrivano al pubblico».

È forse questa la chiave del successo di questi tre appuntamenti: una qualità musicale costruita sulla professionalità, ma capace di trasformarsi in emozione e partecipazione grazie alla sintonia tra gli interpreti.

Il successo delle tre serate rappresenta così non soltanto un riconoscimento al valore artistico dei musicisti, ma anche una conferma della strada intrapresa dalla POV: portare la grande musica in luoghi di particolare valore storico e culturale, creare occasioni per giovani interpreti e costruire, concerto dopo concerto, un rapporto sempre più forte con il pubblico.

(Autore: Dplay)
(Foto: Piccola Orchestra Veneta)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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