Torna per il secondo anno consecutivo in piazza Caduti nei Lager e al Parco Vela “Mosaico di Culture – La bellezza della conoscenza“, il progetto interculturale pievigino promosso dall’Amministrazione comunale che nel 2025 (foto sotto) ha coinvolto oltre 500 persone.


Danze, musiche, spettacoli, artigianato, street food dal mondo, laboratori per bambini e altre sorprese animeranno il pomeriggio e la sera di sabato 18 luglio per un sabato all’insegna del divertimento e della conoscenza. Si partirà alle ore 17 con l’apertura degli stand multiculturali con tante curiosità, mentre alle ore 18 andrà in scena la sfilata con tutti i popoli protagonisti di questa edizione della manifestazione, oltre agli interventi delle autorità.
Alle ore 18.30, sul palco all’aperto del Parco Vela, inizierà la prima parte degli spettacoli, mentre alle ore 19 apriranno gli stand gastronomici per un goloso viaggio tra le specialità culinarie del mondo. Gli spettacoli proseguiranno fino alle ore 22 coinvolgendo circa 20 nazioni che porteranno le loro tradizioni musicali e i balli con costumi e oggetti tipici.
Tra le novità di quest’anno meritano una menzione speciale il gruppo delle Filippine, che porterà a Pieve di Soligo uno spettacolo che impressionerà grandi e piccini, e la Colombia con l’artigianato tradizionale.
Grande attesa per le esibizioni canore della Bielorussia e per i balli della Bolivia, dell’India, dell’Ucraina, del Bangladesh, della Macedonia del Nord, dell’Albania e del Kosovo, della Romania e della Moldavia, senza dimenticare gli stand del Burkina Faso, del Senegal, del Regno Unito, del Marocco, del Messico, del Brasile e della Bosnia. Sarà rappresentato anche il Camerun con canzoni e racconti per stimolare la fantasia dei bambini.
“Mosaico di Culture non è una semplice manifestazione, ma un’occasione concreta per conoscersi, superare le distanze e costruire relazioni – rileva il sindaco Stefano Soldan -. La multiculturalità rappresenta una ricchezza e contribuisce a rendere la nostra città più aperta e dinamica, nella consapevolezza che l’integrazione nasce proprio dall’incontro, dalla curiosità reciproca e dalla volontà di condividere tradizioni, storie e valori. Eventi come questo ci ricordano che la diversità non è un elemento che divide, ma una risorsa che rafforza il senso di comunità e ci aiuta a guardare al futuro con fiducia, nel rispetto reciproco e nella partecipazione di tutti”.
“Non vediamo l’ora di ritrovarci tutti al Parco Vela – commenta Andrea Berton, direttore artistico di Mosaico di Culture e docente esperto di dialogo interculturale -. L’entusiasmo con il quale i rappresentanti dei vari popoli hanno accolto questo progetto ci spinge ad andare avanti, impegnandoci per offrire al pubblico uno spettacolo sempre più coinvolgente. Un doveroso ringraziamento va al Comune di Pieve di Soligo per aver creduto fin da subito in questo progetto che ha come obiettivo la conoscenza delle tradizioni dei popoli presenti nel nostro territorio. Assaggiando un piatto di una tradizione diversa dalla nostra, ammirando le danze o ascoltando le canzoni dei Paesi protagonisti di questa edizione della manifestazione potremo arricchire il nostro bagaglio culturale e umano: questo ci aiuterà a costruire delle comunità più unite e solidali”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Città di Pieve di Soligo)
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