Dieci anni senza Marco Antoniazzi, in arrivo l’ottavo Gnazzi Day: “Il suo ricordo vive con noi anche grazie agli amici”

Una manifestazione sportiva in ricordo di Marco Antoniazzi

Sono trascorsi 10 anni da quel 30 marzo 2016 in cui Marco Antoniazzi (per tutti “Gnazzi”), 39enne di Refrontolo, perse la vita in un tragico incidente stradale.

Dieci anni che, tuttavia, non sono riusciti a sbiadire il ricordo di Marco che, al contrario, resta sempre più nitido e più chiaro nella mente della sua famiglia, degli amici e di tutti coloro che gli hanno voluto bene.

Dieci anni in cui il dolore ha lasciato spazio al desiderio di continuare a far vivere Marco, seppure in maniera differente.

Ecco, quindi, che è nata l’idea della manifestazione “Gnazzi Day – Memorial Marco Antoniazzi”, quest’anno giunta alla sua ottava edizione.

L’appuntamento è fissato per domani venerdì 3 e sabato 4 luglio negli impianti sportivi intitolati a Marco, situati in via Boschi a Refrontolo.

Un’iniziativa che prevede una parte sportiva, con partite di calcio (che sono l’espressione di una delle passioni di Marco) e momenti di convivialità. Tutto con la collaborazione dell’asd Refrontolo Calcio e il gruppo degli Amici di Marco, con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Scenderanno in campo le squadre degli Amici di Marco, Gnazzi Team, asd Refrontolo Calcio, usd Barbisano Eclisse, Atletico Piave, Calcio Amatori Sernaja, asd Calcio Amatori Farra di Soligo 1990.

“Il merito va agli amici di Marco, che sono lo zoccolo duro di questa manifestazione. Come famiglia mettiamo al centro loro, che si danno da fare per ricordare Marco – ha raccontato la famiglia -. I soldi dell’iniziativa vengono devoluti in vari progetti per il paese“.

“Un ringraziamento va in primis ai ragazzi che lavorano all’appuntamento e a tutti coloro che partecipano – ha proseguito -. Per noi è sempre un’emozione poter conservare il ricordo di Marco tramite questo gruppo di amici stretti che giocavano a calcio con lui”.

La famiglia ha quindi colto l’occasione per ricordare il loro caro: “Era una persona riservata, rispettosa delle persone e delle amicizie, a cui teneva tanto. Le sue passioni erano il lavoro, la famiglia e gli amici, assieme al calcio. Era inoltre una persona festaiola, che sapeva star bene con le persone”.

I parenti hanno voluto poi esprimere un sentito ringraziamento anche al dj Aldo Galani, che con la sua musica sarà presente sia il 3 che il 4 luglio, divenendo ormai una presenza fissa del Memorial, manifestazione che culminerà con il mojito party di sabato sera.

Un ringraziamento della famiglia è andato anche a tutti gli sponsor coinvolti.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts