45° Incontro di amicizia dei radioamatori: un ritrovo in ricordo di don Luigi Chiarel e Giovanni Furlan

Il 45esimo Incontro di amicizia dei radioamatori è stato un appuntamento che ha avuto il sapore del ricordo, dato che la memoria di don Luigi Chiarel e di Giovanni Furlan è stata uno degli aspetti centrali del ritrovo.

L’iniziativa si è svolta domenica in località Lama delle Crode (Revine Lago), all’esterno della chiesetta della Madonna della Neve ed è coincisa con il 125esimo anniversario del primo radiocollegamento tra Europa e America.

In quell’occasione è stata ricordata la figura di don Luigi Chiarel, parroco originario della frazione di Revine (dove è stato sepolto), artefice della chiesetta della Madonna della Neve nei primi anni ’80 e lui stesso appassionato radioamatore.

Oltre a lui, il ricordo è andato anche a Giovanni Furlan, scomparso a inizio 2026 e a lungo presidente dell’Associazione radiantistica di Santa Lucia di Piave, ruolo oggi assunto da Gianni Miraval (organizzatore della manifestazione). Accanto a loro, la memoria è andata anche a tutti i radioamatori scomparsi.

Non sono mancati, a questa domenica pomeriggio particolare, il sindaco di Revine Lago Massimo Magagnin, la consigliere provinciale Olga Rilampa, il Coro Pradevai di San Fior con il presidente Luigi Tonetto e il maestro Vanni Mazzer, il presidente del Radio Club Conegliano Lucio Corsi, il presidente dell’Ari treviso Raffaello Zanatta.

Presenti inoltre le associazioni radiantistiche del territorio e il poeta Massimo Neri, il quale ha letto dei versi dedicati a Guglielmo Marconi.

Non sono mancate le Penne Nere del Gruppo Alpini di Revine, che si sono occupati della manutenzione dell’area in vista della manifestazione.

Tutto ha avuto inizio con il Santo Rosario, seguito dalla celebrazione della Santa Messa da parte di don Alessio Magoga.

A conclusione dell’iniziativa si è svolto il lancio dei piccioni viaggiatori, un vero e proprio mezzo di comunicazione usato durante il primo Conflitto mondiale nei luoghi critici di guerra (si dice che la Medaglia d’oro al valor militare Alessandro Tandura lo abbia fatto proprio da quei luoghi, per inviare messaggi ai Comandi al di là del Piave).

“Un ringraziamento va a tutti i volontari che si adoperano per la manutenzione del sito e, in particolare, agli Alpini del Gruppo di Revine” il commento del sindaco Magagnin.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Comune di Revine Lago. Video: per gentile concessione di Luigi Tonetto)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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