“Questa notizia è stata un colpo per il paese”: sono alcune delle parole dette in queste ore a Revine Lago, in riferimento alla scomparsa di Igor Piol, avvenuta questa notte all’età di 52 anni.
Originario della frazione di Revine, da diverso tempo viveva a Vittorio Veneto, in attesa di poter concludere i lavori di una casa proprio nella sua Revine.
“Era l’idraulico del paese”, è stato detto in relazione alla sua professione, ereditata dal padre, che lo aveva reso un punto di riferimento per il territorio di Revine Lago. Chi lo ha conosciuto lo ha descritto come una persona simpaticissima, sempre con la battuta pronta.
Igor Piol se n’è andato a seguito di una malattia, contro cui è stato fatto tutto il possibile, motivo per cui la famiglia ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il personale dell’Ospedale di Comunità di Vittorio Veneto per le amorevoli cure prestate.
Anche il sindaco Massimo Magagnin, che conosceva bene Igor Piol, ha voluto rivolgere le proprie condoglianze alla famiglia del defunto.
“Igor era prima di tutto un caro amico, una persona che conoscevo da sempre e a cui ero legato da un’amicizia più che ventennale. Era un grandissimo lavoratore, forse uno di quelli che hanno lavorato fin troppo, sempre disponibile e presente per tutti – le parole del primo cittadino -. A Revine Lago, e non solo, lo conoscevano in tantissimi anche per questo: aveva portato avanti con la massima serietà e dedizione la Termoidraulica Piol, attività di famiglia, diventando l’idraulico di tante famiglie del paese”.
“Oggi faccio fatica a parlare: più che da sindaco lo faccio da amico, con un grande dolore per una persona che ci mancherà davvero tanto, ma che almeno ora è in pace” ha concluso.
Condoglianze che si sono associate a quelle che stanno circolando in queste ore. “Che immenso dispiacere, grazie di tutto. Riposa in pace”, si legge, e ancora “Ciao Igor, amico mio, porterò sempre con me la tua simpatia e tutti i bei momenti passati assieme. Fai buon viaggio Piol”.
“Non posso crederci, troppo giovane” è un altro messaggio assieme alle parole: “Ci sono morti che è davvero difficile accettare. Non c’è un perché, non può esistere una ragione logica per cui te ne debba andare così giovane”.
Igor Piol lascia la mamma Lia, il papà Rinaldo con Ivana, le sorelle Silvia e Luana con Hassan, i nipoti Andrea, Rayan e Sara, uniti a tutti i parenti e amici.
Il funerale sarà celebrato venerdì alle ore 15.30 nella chiesa arcipretale di Revine, dove giovedì alle 20 sarà recitato il Santo Rosario. Il corteo funebre giungerà dall’ospedale di Vittorio Veneto. La salma riposerà nel cimitero di Revine.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Onoranze funebri San Marco)
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