“Dear Kevin Bacon”, sono le parole di inizio di una lettera inviata da Viviana Carlet, direttrice generale e fondatrice di Lago Film Fest, al talentuoso attore Kevin Bacon, sognando di riuscire a portarlo a Lago (frazione di Revine Lago), in occasione della 22esima edizione del festival di cinema indipendente, in programma dal 18 al 25 luglio.
Un sogno che, oltre a essere una campagna di comunicazione, si presenta anche come un esperimento di comunità nel raggiungimento di un obiettivo comune, come ha spiegato Viviana insieme a Carlo Migotto, quest’ultimo co-direttore del festival e ideatore della campagna stessa.
Un’idea, quindi, per valorizzare il festival, che conta una squadra di ben 150 volontari, provenienti anche dall’estero (fino alle Filippine), che si aggiungono al team di “veterani” dell’iniziativa, i quali prediligono presentarsi nella formula del cosiddetto “attivismo culturale”.
Accanto a Carlo e Viviana, infatti, ci sono la direttrice artistica del festival Federica Pugliese, Morena Faverin nel ruolo di co-general director, l’audience development manager Milena Lamendola e Anna Chiara Carlet, che ricopre la posizione di accessibility and inclusivity manager.
Una 22esima edizione che è stata presentata questa mattina, durante una conferenza stampa organizzata al ristorante “Ai pini” di Tarzo, alla presenza del sindaco di Revine Lago Massimo Magagnin e del presidente della Pro loco dello stesso Comune Emiliano Bernardi.
Saranno più di 100 i film presentati (selezionati sugli oltre 3 mila proposti), provenienti da oltre 33 Paesi (che verranno premiati con il concorso internazionale e il premio a livello di Triveneto), affiancati da esperienze varie, dai laboratori alle performance musicali, fino agli incontri a tema. Senza scordare i concorsi Unicef.
Svariate le tematiche che saranno toccate, con focus su film e registi del sud-est asiatico, questioni come i conflitti in corso, il rapporto tra danza e politica e molto altro, l’intelligenza artificiale e tutte le sue implicazioni.
Tra le progettualità anche l’idea di creare un manifesto collettivo per il cinema del futuro, per riflettere sulle esigenze del cinema di oggi e domani, con un focus sul concetto di cinema italiano.
Tutto ciò sarà accompagnato da performance dal vivo e di danza contemporanea nel suggestivo borgo di Lago, un’offerta variegata di video installazioni sonore e occasioni esperienziali di varia natura. E ancora dj set elettronici ed esibizioni di musica jazz.
Curiosa la scelta di far incontrare registi e produttori a bordo dei pedalò.
Ancora una volta è da evidenziare che si tratterà di un festival all’insegna dell’inclusività: i film verranno sottotitolati in italiano e in inglese, mentre ampio spazio sarà dato alla lingua dei segni, grazie anche alla collaborazione con Flavio Zamparo.
Sarà possibile quindi vivere il cinema da un’altra prospettiva, grazie a un particolare aperitivo costruito con la lingua dei segni e ad audiodescrizioni che contribuiranno alla narrazione delle immagini.
Da quest’anno, poi, raggiungere il Lago Film Fest sarà più comodo per chi arriva da Vittorio Veneto: grazie a un’idea sorta dal team del festival, concretizzata tramite la collaborazione con il Comune di Revine Lago e l’azienda di trasporti Mom, sabato 18 e domenica 19 luglio sarà disponibile una linea per raggiungere la manifestazione e il viaggio di ritorno sarà completamente gratuito. I viaggi verranno offerti dall’amministrazione di Revine Lago.
Lo stesso varrà anche per venerdì 24 e sabato 25 luglio.
Altra novità di questa edizione è l’apertura di un Cine Summer Camp, esperienza aperta ai più piccoli dal 20 al 24 luglio nella scuola di Santa Maria: gli artisti coinvolti nel Festival proporranno ai bambini un ventaglio variegato di attività, tra cui la costruzione di un piccolo documentario e la possibilità di intervistare attori e musicisti. Alle famiglie dei bimbi iscritti verrà inoltre offerto un accredito gratuito per accedere al Lago Film Fest.
“Un progetto inedito nel Veneto”, il commento di Carlo Migotto, il quale ha annunciato la volontà del team di veder coinvolti dal prossimo anno anche i ragazzi più grandi.
Ma le novità proposte saranno molte altre e tutte consultabili nel programma del festival (www.lagofest.org).
“Il Lago Film Fest è per noi motivo di orgoglio, in quanto è divenuto un punto di riferimento per il cinema indipendente – il commento del sindaco di Revine Lago Massimo Magagnin -. Sicuramente è impegnativo. Grazie alla Pro loco e a Piattaforma Lago riportiamo il centro estivo comunale, anche se non è gestito direttamente da noi dell’amministrazione”.
“Da quest’anno, viste le difficoltà che stanno incontrando le associazioni, abbiamo deciso di raddoppiare il nostro contributo, dando 10 mila euro, cifra che non è poca per un Comune piccolo come il nostro – ha concluso – Ricordo la gratuità dal 2022 del biglietto per i residenti di Revine Lago, quindi invito tutti a essere presenti e ringrazio tutti coloro che lavorano e hanno lavorato per l’iniziativa”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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