Potrebbe esserci un tentativo di sottrarre l’uva ai legittimi proprietari nell’immediata vigilia della vendemmia alla base dell’episodio che si è verificato nelle Colline del Prosecco intorno all’ora di cena dell’altro ieri domenica.
Come riferito dal proprietario di un terreno agricolo adibito a vigneto tra San Pietro di Feletto e Vittorio Veneto, poco dopo le ore 20 di domenica, quindi dopo il tramonto, è stata notata un’auto che procedeva a velocità ridotta lungo la strada principale.
“Ha fatto il giro della zona, poi è tornata indietro – riferisce il residente – e si è posizionata all’interno della mia proprietà, dove ci sono i filari del vigneto. Quando abbiamo visto che l’auto si è fermata, il mio cane ha iniziato ad abbaiare forte mentre noi abbiamo gridato “Al ladro, al ladro”, avvisando che avremmo chiamato i Carabinieri. Al che, gli occupanti dell’auto sono risaliti all’interno della stessa sono ripartiti”.
Alla fine, per fortuna, non si sono registrati danni o perdite: “Non sono riusciti a tirare giù l’uva dalle nostre vigne, ma il tentativo era con ogni probabilità quello di raccoglierla “a sbafo”. Poco dopo, mia zia ha intercettato l’auto, probabilmente una Mercedes vecchio modello, che le ha pure tagliato la strada, ma non abbiamo preso la targa.
Non posso parlare di un furto subìto, ma di un tentativo in questo senso sì. Volevo comunicare quanto accaduto così tutti insieme possiamo tenere monitorata la zona e stare attenti in questi giorni di vendemmia”.
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