Se oggi prendere un aereo è un gesto visto come tanti altri e scontato, cent’anni fa non era così. Più precisamente il 18 agosto 1926 venne fatto un passo significativo nel mondo dell’Aviazione civile: proprio quel giorno, infatti, da Venezia decollò il primo volo di linea, diretto a Vienna.
A compiere questo passo fu la Transadriatica, la prima linea aerea di trasporto dei passeggeri, fondata ad Ancona nel 1925 da Renato Morandi (per questo considerato il padre dell’Aviazione civile), assieme al fratello Mario e all’ex pilota Domenico Giuriati.
La società, successivamente, si trasferì al Lido di Venezia, dove erano presenti la maestranze tecniche necessarie allo sviluppo del progetto.
Il 18 agosto 1926, quindi, dall’aeroscalo di San Nicolò ci fu il decollo del primo volo passeggeri diretto a Vienna, con a bordo i due veterani della prima Guerra mondiale Vincenzo Burattini e Riccardo Pasquali, con lo stesso Renato Morandi tra i passeggeri.
Fu un volo che fece molto parlare di sé all’epoca, per ovvi motivi e alla luce del fatto che, in quegli anni, Roma e Milano non avevano un aeroscalo propriamente dedicato al traffico civile. Da ricordare, inoltre, che Renato Morandi ebbe un legame particolare con il territorio di San Pietro di Feletto: negli anni Venti del secolo scorso la sua famiglia, residente al Lido di Venezia, acquistò il complesso di Ca’ Milone, situato nella frazione di San Michele di Feletto, oggi sede dell’omonimo relais gestito dalla famiglia Becich.
Lì risiedette lo stesso Renato Morandi, che ci rimase fino al 1930, anno della sua morte e una targa ricorda quel passaggio illustre. Nel 2023 questo legame fu celebrato dal Comune con un’apposita cerimonia per ricordare la figura di Renato Morandi.
(Autore: Arianna Ceschin)
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