Sul territorio locale si è abbattuto nuovamente in serata il maltempo, con la pioggia che ha dato, seppure per un attimo, un po’ di respiro dalle temperature elevate.
In tutto ciò, nel cielo ha fatto capolino l’arcobaleno, riportando le sfumature di colori che sanno sempre catturare l’attenzione di chi guarda.
Si tratta di un fenomeno atmosferico che produce uno spettro continuo di luce nel cielo, quando la stessa luce del Sole attraversa le gocce d’acqua rimaste in sospensione, dopo un temporale.
L’arcobaleno presenta lunghezze d’onda sia visibili, sia non visibili all’occhio umano.
Nei secoli si sono susseguiti studi su questo fenomeno da un punto di vista scientifico, che ha trovato un posto anche in diverse storie e leggende.
Nella Genesi, ad esempio, si legge che l’arcobaleno fu un segno del patto tra Dio e l’umanità: dopo che Noè riuscì a sopravvivere al diluvio universale, Dio inviò un arcobaleno per promettere che non avrebbe mai più inondato la Terra.
Uno spettacolo, quello dell’arcobaleno, che anche se visto e rivisto più volte, riesce sempre a generare un senso di meraviglia e di tranquillità in chi lo osserva.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








