I “Luoghi d’incontro” che nei nostri comuni stimolano momenti di aggregazione e favoriscono la crescita culturale e il senso di appartenenza alla comunità.
Possono essere un teatro, un auditorium, un patronato, ma anche un luogo aperto come una piazza o un parco.
L’Auditorium e il “Va’ dee Femene” a Tarzo – di Enrico Dall’Anese
Si diceva nei numeri scorsi, parlando dei luoghi di aggregazione, che essi presentano varie tipologie a seconda delle esigenze della popolazione. È il caso anche di Tarzo dove tali siti sono molteplici e molto frequentati.
Citiamo in questa puntata l’Auditorium e il Parco sul Lago. L’Auditorium della Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi, oggi Prealpi SanBiagio, può essere definito un punto di riferimento istituzionale per tutta la comunità locale con le sue numerose iniziative organizzate da associazioni e istituzioni del territorio.


È una straordinaria risorsa, a disposizione di cittadini e associazioni, che sostiene la funzione sociale e di aggregazione svolta dall’Istituto di credito.
Dispone di 640 metri quadri e offre 380 posti a sedere, ma può essere suddiviso, all’occorrenza, in due aree separate.
La sala può essere utilizzata per molteplici attività grazie al sistema di poltrone a scomparsa e ai palchi estendibili.
Un sito di aggregazione del tutto diverso è quello del Va’ dee Femene, sulla sponda a sud del lago di Revine a Colmaggiore di Sopra.
Fino a mezzo secolo fa costituiva l’appuntamento per le lavandaie; oggi, nella bella stagione, è un piccolo angolo di paradiso a disposizione di adulti e bambini.
Un bellissimo parco a ridosso del lago, con possibilità di cucinare alla griglia, fare pic nic, lasciare scorazzare i bambini, concedersi una pausa di relax all’ombra. È dotato di panche e tavoli sotto gazebi di legno.
Particolare non trascurabile: il luogo si presenta accogliente grazie all’Amministrazione comunale e all’associazione di volontariato Va dee Femene che lo cura in comodato gratuito.
Sono pregi del sito confermati anche dai numerosi giudizi di gradimento che appaiono sui social. Naturalmente c’è anche la possibilità di percorrere il suggestivo sentiero che circonda i due laghi. Altra interessante alternativa è il percorso della Via dei Murales tra Fratta e Colmaggiore: 16 opere che tra cortili e vecchi borghi raccontano la vecchia civiltà contadina di queste popolazioni.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Eventi Venetando)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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