Paura in Val Trippera e via Patrioti, tra i Comuni di Refrontolo e San Pietro di Feletto: un gruppo di cani randagi sta seminando da mesi il panico, per l’aggressività con cui si approccia ai malcapitati passanti e agli animali domestici.
Un fatto che è stato segnalato nei vari gruppi social comunitari, con appelli affinché i proprietari provvedano a risolvere un problema che pare si trascini da mesi, addirittura dallo scorso febbraio.
Sono tre, quattro e a volte cinque i cani avvistati e segnalati, di cui almeno uno munito di collare, secondo le testimonianze fornite da quanti hanno avuto la sfortuna di trovarseli di fronte: in genere si tratterebbe di un pitbull e di cani di taglia media, dal comportamento particolarmente aggressivo.
Non sono purtroppo mancati morsi a qualche malcapitato passante, impegnato in quella che doveva essere una tranquilla passeggiata, o a ciclisti lì in transito.
Sta di fatto che tanta aggressività non ha risparmiato nemmeno i gatti del vicinato, conigli, altri cani e addirittura dieci faraone chiuse nel proprio pollaio.
C’è chi sostiene di aver contattato i vigili di Pieve di Soligo, che avrebbero promesso un sopralluogo in loco, mentre l’intenzione di chiamare l’Ulss2 da parte di qualcuno è già nell’aria.
Una situazione che preoccupa chi si trova in zona e che, al momento, non ha ancora trovato una risoluzione: gli appelli e le richieste di aiuto sui social, per questo tema, sono numerose.
Un passaparola, quello sui gruppi Facebook, nato dalla speranza di poter mettere finalmente la parola “fine” a un tema che sta generando diverso timore nella comunità.
(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook).
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