Refrontolo, sgomento in paese per la scomparsa dell’architetto Sergio Lot. Le figlie: “Nostro padre un creativo, genuino e umile”

Stroncato in pochissimo tempo da un male incurabile, la comunità di Refrontolo è in lutto per la scomparsa di Sergio Lot, 71 anni.

Sergio lascia le amatissime figlie: Martina con il nipotino Vittorio e Margherita con Francesco e la nipotina Caterina.

Da giovane dopo il diploma di Perito Agrario iniziò a lavorare alla scuola Enologica di Conegliano.

Si laurea successivamente in Architettura a Venezia. Sempre attivo e precursore di varie iniziative apre all’inizio degli anni ’70 uno studio di architettura e la prima agenzia immobiliare a Pieve di Soligo.

Impegnato nel sociale, è stato anche Consigliere Comunale per più mandati a Refrontolo nonchè membro della Comissione Edilizia.

Da sempre grande amante della natura e degli animali, Sergio con l’età della pensione si è dedicato alla ristrutturazione della casa paterna occupandosi del vigneto, oltre ad aprire un B&B con le due figlie.

“Nostro padre era un creativo, genuino e umile – ricordano le due figlie Martina e Margherita – incurante delle apparenze ma attento alla sostanza delle persone, credeva molto nelle relazioni vere, amava la natura, gli animali e la convivialità degli amici”.

“Da anni – concludono – si era dedicato all’attività in campagna vivendo in simbiosi con la natura che lo circondava. Amava incondizionatamente i nipoti e la vita”.

In ricordo di Sergio verrà celebrata una Santa Messa giovedì 10 giugno alle ore 19 nella Chiesa Parrocchiale di Refrontolo. Venerdì 11 ci sarà la sepoltura nel Cimitero di Refrontolo in forma privata.

(Foto: Facebook Sei di Refrontolo…).
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