Si è tenuto lunedì sera, all’auditorium dell’Incontro (scuole di Santa Maria) a Revine Lago, un incontro promosso dall’amministrazione comunale per informare la popolazione sul tema del controllo del vicinato.
A condurre l’appuntamento sono stati il sindaco Massimo Magagnin, l’assessore Marcello Carpenè, il comandante della Polizia locale intercomunale di Vittorio Veneto Ezio Camerin.
Tra i vari punti affrontati ci sono stati il funzionamento dell’attività sul territorio (suddiviso in varie zone di controllo con i relativi referenti) e del gruppo WhatsApp.
Sono state fornite indicazioni sui corretti comportamenti da adottare (come ad esempio fornire un aiuto e favorire la comunicazione con il vicinato) e sulle modalità per individuare i rischi ambientali che favoriscono le truffe (scarsa illuminazione e punti di accesso vulnerabili).
“Il controllo del vicinato non si sostituisce a nessuna Forza dell’Ordine – è emerso ieri sera -. Non si schedano le persone, non si fanno indagini e non si forniscono segnalazioni vaghe e imprecise”.


I componenti possono scattare delle foto a persone e a targhe di auto sospette, purché rimangano all’interno del gruppo WhatsApp dell’attività di controllo del vicinato (con il chiaro obiettivo di fornire degli indizi alle Forze dell’Ordine) e non vengano divulgate all’esterno.
Per quanto riguarda le foto, non devono essere immortalate caserme e aree militari.
“Partecipare al gruppo di Controllo di vicinato significa avere un’opportunità in più per dialogare con le istituzioni e per partecipare a una forma di sicurezza partecipata” ha detto Camerin.
Da parte del pubblico non sono mancate le domande e richieste di chiarimenti: a tal proposito, è stato sollevato il problema sulle foto scattate dai turisti che girano nel territorio.
Camerin ha quindi invitato le persone a non sottovalutare l’aspetto del controllo e, al tempo stesso, a non esagerare su questo fronte e a non farsi prendere dall’ansia.
Ieri sera l’amministrazione ha quindi messo a disposizione della popolazione una serie di adesivi, da sistemare sui pali situati nelle proprietà private (non sui pali dell’illuminazione pubblica e neppure sui cartelli stradali) oppure sulle cassette della posta.


“Sono tutti piccoli mattoncini che concorrono a creare un livello migliore di sicurezza”, ha ricordato il comandante Camerin, sostenendo che, secondo quanto riferito dal Prefetto di Treviso, i dati dei furti sarebbero in decrescita.
Nel frattempo, è stato ribadito che, in situazioni di emergenza oppure di reato in corso, è necessario contattare il 112, mentre il Comando della Polizia locale di Vittorio Veneto è aperto dalle 7.15 alle 19.15 e può essere contattato al numero 0438 57018.
“Rispetto agli anni passati, a Revine Lago i furti sono in lieve diminuzione – le parole del sindaco Magagnin, il quale ha invitato tutti a una maggiore coesione sociale -. Dobbiamo agire sapendo quali sono le leggi che tutelano anche il delinquente: lo so, è pesante”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
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