Luoghi “dimenticati”, oggi, ma che un tempo avevano un’importante funzione per la comunità. Ai giorni nostri, invece, molti di questi edifici storici sono trascurati e o addirittura ignorati.
Quando al contrario meriterebbero un’appassionata riscoperta, la stessa che tenta di fare questa rubrica – ribattezzata appunto “Luoghi dimenticati” – che riprende fedelmente quella di Eventi Venetando, promossa dal Consorzio Pro Loco Quartier del Piave.
In questa puntata, a cura di Viviana Carlet – Pro Loco Revine Lago, ci occupiamo della chiesetta di Santa Maria, a Revine Lago.
Nel borgo medievale di Santa Maria, tra Revine e Lago, si respira un piccolo pezzo di storia antica che viene vissuto ogni giorno dai suoi abitanti. All’interno, troviamo numerose tele, tra le quali una Madonna col Bambino di Francesco da Milano (1502-1548), nonché due paliotti di Egidio Dall’Oglio (1705-1784) che raffigurano i SS. Stefano, Giorgio e l’Annunciazione.
Inoltre, una statua lignea della Madonna con bambino di autore ignoto e un altare in pietra del Seicento. Il sagrato erboso è situato appena fuori dall’edificio, e da esso scende una scalinata settecentesca al cui termine risiede un’originale cassetta di pietra per le elemosine.
Questo spazio verde, oltre ad accogliere i fedeli prima e dopo le – purtroppo rare – celebrazioni, è anche il caratteristico punto di ritrovo per la Festa dei Cornioli, che avviene ogni anno nel mese di agosto e rappresenta un’occasione conviviale ed una tradizione molto sentita dalle persone del luogo.
(Autore: Venetando)
(Foto: Eventi Venetando)
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