Tra sport e territorio: 14° edizione per il Gran Raid delle Prealpi Trevigiane

Nuovo appuntamento in arrivo, all’insegna di sport e territorio: sabato 16 maggio torna per la 14esima volta il Gran Raid delle Prealpi Trevigiane, manifestazione organizzata dall’Asd Gran Raid, realtà guidata da Guido Perin.

La presentazione dell’evento si è tenuta venerdì sera in sala polifunzionale a Revine Lago ed è stata condotta dalla giornalista di Qdpnews.it Arianna Ceschin. In platea erano presenti alcuni componenti dell’Asd Gran Raid, una rappresentanza del Piccolo Rifugio e di Banca Prealpi SanBiagio, quest’ultima tra gli sponsor dell’iniziativa, assieme a un gruppetto di sportivi veterani dell’evento.

L’assessore allo Sport Marcello Carpenè

L’appuntamento ha il patrocinio della Regione Veneto, delle Province di Treviso e Belluno, dei Comuni di Revine Lago, Segusino, Belluno e Vittorio Veneto. Un evento che sarà accolto dal territorio di Revine Lago e presenterà quattro possibilità di tracciato: la GR80 da 80 chilometri su 4.750 metri di dislivello, con partenza da Segusino e arrivo a Revine Lago; la GR60 da 60 chilometri su 3.500 metri di dislivello, con partenza da Segusino e arrivo a Revine Lago; la GR40 da 40 chilometri su 2.500 metri di dislivello, con partenza e arrivo a Revine Lago; la GR20 da 22 chilometri su 1.250 metri di dislivello, con partenza e arrivo a Revine Lago.

Come emerso durante la presentazione, il Gran Raid andrà a coniugare un’offerta sportiva di alto livello, nel panorama del trail running, con un forte legame con il territorio. Il tutto ha ricevuto il riconoscimento Itra (International trail running association). Un’iniziativa che, nel tempo, è cresciuta, richiamando un gran numero di partecipanti: se nel 2024 gli iscritti erano 320, l’anno successivo sono saliti a 745, mentre stavolta la previsione è quella di toccare quota mille partecipanti (l’iscrizione è aperta online, sulla piattaforma di Keepsporting).

La serata di presentazione ha visto i saluti istituzionali da parte del sindaco di Revine Lago, Massimo Magagnin, il quale ha evidenziato quanto il Gran Raid consenta di fare un’efficace promozione del territorio. Successivamente, l’assessore allo Sport a Revine Lago, Marcello Carpenè, ha spiegato come sia un’occasione per mostrare quanto questo tipo di sport sia economico e alla portata di tutti.

L’onorevole e sindaco di Tarzo Gianangelo Bof ha affermato che, oltre alla promozione del territorio, il Gran Raid è un momento dove è possibile misurarsi con se stessi. Il presidente Guido Perin ha messo in luce l’impegno organizzativo richiesto, riferendo che tale appuntamento deve “funzionare come un orologio svizzero”. Perin ha inoltre ricordato la nascita del Gran Raid, avvenuta nel 2006, a partire da un gruppetto di sette persone.

Il presidente dell’Asd Gran Raid Guido Perin

Non è mancato un suo commento in riferimento all’aiuto prestato dagli sponsor, citando come esempio i casi di Enel e della concessionaria Carraro.

Di seguito è stato dato spazio al lato solidale del Gran Raid, tramite Saverio Toffolon (consigliere di amministrazione del Piccolo Rifugio e presidente dell’Associazione Lucia Schiavinato) ed Ettore Scudeller (ideatore del progetto “Corro con te”): sabato, infatti, saranno presenti gli ospiti del Piccolo Rifugio per accogliere gli atleti, mentre l’iniziativa “Corro con te” consentirà agli stessi ospiti di correre insieme ad alcuni partecipanti del Gran Raid, promuovendo così il concetto di inclusione nello sport.

La serata si è conclusa con un dialogo tra quattro sportivi che hanno già partecipato al Gran Raid, i quali hanno raccontato la loro esperienza, compresa la preparazione fisica e mentale che ci sta dietro.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Revine Lago – Qdpnews.it. Video: Qdpnews.it)
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