A Castello Roganzuolo i prossimi Campionati italiani di ciclocross: ieri la presentazione ufficiale dell’evento previsto a gennaio

Castello Roganzuolo si prepara a ospitare i prossimi Campionati italiani di ciclocross, in programma per il prossimo 28 e 29 gennaio, rivolti ai giovanissimi talenti sportivi: la società ciclistica Sanfiorese, presieduta da vent’anni da Gastone Martorel, ha infatti partecipato a un concorso nazionale, indetto dalla Federazione ciclistica italiana, per l’organizzazione di questi Campionati italiani.

Nei prossimi mesi, quindi, la Sanfiorese sarà impegnata nell’organizzazione e preparazione del tracciato di percorso, dei parcheggi, dell’ospitalità e della sicurezza.

La presentazione di questo rilevante impegno sportivo si è tenuta ieri, venerdì 29 luglio, in un primo tempo nella sala polifunzionale di San Fior e, successivamente, a Castello Roganzuolo, in corrispondenza della chiesa, dove i presenti hanno già potuto osservare quello che sarà il tracciato di gara.

“L’ufficialità di questa vittoria è giunta da poco e si tratta di una progettualità partita quest’anno”, ha affermato il presidente della Sanfiorese Gastone Martorel, ringraziando tutti per il lavoro svolto.

“Siamo felici e orgogliosi per il risultato di una realtà dalla storia così lunga”, è stato il commento del sindaco Giuseppe Maset.

“La federazione è grata verso chi si impegna per questi bambini – ha dichiarato Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione ciclistica italiana – e vogliamo dare delle occasioni alle società che danno prestigio a tali occasioni. Devo dire che San Fior è un ambiente molto fertile per il ciclismo e si respira la passione per lo sport”.

Presente anche l’ex campione di ciclismo su strada (e ora dirigente sportivo) Massimo Ghirotto: “I ragazzi avranno la loro giornata di festa”. Soddisfazione anche da parte dell’ex ciclista professionista Franco Pellizotti, il quale ha spiegato che, dal proprio punto di vista, “per questi ragazzini sarà un divertimento puro all’aria aperta, un insegnamento di vita”.

Un altro ex campionissimo, Daniele Pontoni, ha commentato da un punto di vista tecnico il tracciato: “Il percorso a Castello Roganzuolo sarà impegnativo ed è uno dei più bei percorsi visti negli ultimi anni. Un bel percorso anche per il pubblico, che godrà di una buona visuale”.

“Il Veneto è la regione più ciclistica d’Italia, mentre Treviso è la provincia più ciclistica del Veneto: con questa occasione San Fior diventerà la capitale del ciclismo – ha commentato il consigliere regionale Roberto Bet – Il ciclismo è uno sport alla portata di tutti”.

“Questo è un territorio con molta passione e attenzione al ciclismo, una terra di campioni – è stata l’osservazione del consigliere regionale Sonia Brescacin – Negli anni c’è stata la crescita di una società che ha valorizzato i giovani ciclisti: è un tessuto che respira il ciclismo da sempre”.

Ma questa iniziativa non sarà l’unica all’orizzonte, come ha spiegato Giorgio Dal Bò, presidente provinciale della Federazione ciclistica italiana: “Sono già in cantiere altri progetti e proposte per il 2024. Intanto vogliamo creare attorno a questa gara ciclistica un evento dall’elevata visibilità”.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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