“Non aprite, mi hanno hackerato il profilo WhatsApp”: il vicesindaco Alberto Tonon vittima della “truffa della ballerina”


Dopo l’assessore del Comune di Conegliano Gianbruno Panizzutti
, un’altra figura istituzionale è caduta vittima della cosiddetta “truffa della ballerina”.

Si tratta del vicesindaco di San Fior Alberto Tonon, il quale oggi si è visto anche lui arrivare delle telefonate che lo avvisavano di come dal suo profilo WhatsApp partissero dei messaggi fasulli.

“Non aprite, mi hanno hackerato il profilo WhatsApp”, è stato l’avviso che Tonon ha diramato sui social, così da evitare che altre persone venissero coinvolte nella truffa.

Il modus operandi è sempre lo stesso: c’è la richiesta via WhatsApp, apparentemente innocua, di partecipare a una votazione per far vincere alla figlia di amici un concorso, così da vincere un corso gratuito di danza.

Assieme al messaggio, sono allegati un link e la foto di una bimba in tutù.

Ancora una volta bisogna ricordare che si tratta di un sistema per rubare dati sensibili e poter far partire altri messaggi ai contatti della rubrica, così da inviare degli ulteriori messaggi fasulli, per richiedere soldi e altri dati.

Una truffa che continua a diffondersi a macchia d’olio, coinvolgendo persone a tutti i livelli: un fatto che mostra come non bisogna mai abbassare la guardia e di quanto sia un attimo cascarci in queste truffe digitali.

(Autore: Arianna Ceschin)
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