È visitabile fino al 6 settembre nella Galleria dell’Eremo di Rua di Feletto la mostra fotografica “Orizzonti Felettani. Passi sul sentiero e sguardi sul territorio“, nata dalla collaborazione tra le classi 1ª e 2ª B della Scuola media “L. Bazzo” e l’Ufficio Cultura del Comune di San Pietro di Feletto.
L’iniziativa ha preso forma grazie al coinvolgimento del fotografo Arcangelo Piai, chiamato dall’Amministrazione comunale a guidare i ragazzi in un percorso dedicato alla fotografia e alla scoperta del territorio. Da qui è nato un esercizio di osservazione e lettura del paesaggio che ha portato gli studenti a confrontarsi con luoghi conosciuti, riscoprendoli attraverso l’obiettivo fotografico.
L’esperienza ha mosso i primi passi lungo il Sentiero del Papa Giovanni XXIII, durante un luminoso pomeriggio di novembre, nel giorno di San Martino. La particolare luce di quella giornata ha offerto ai giovani fotografi l’occasione di sperimentare sul campo le tecniche apprese e di confrontarsi con il rapporto tra ambiente, luce e composizione fotografica.


L’esperienza su questo sentiero è stata il punto di partenza di un lavoro più ampio. Agli studenti è stata infatti affidata una consegna precisa: realizzare tre fotografie capaci di raccontare il proprio rapporto con il territorio. Gli alunni residenti nel comune hanno scelto scorci, dettagli e luoghi significativi di San Pietro di Feletto; chi invece raggiunge quotidianamente la scuola dai comuni limitrofi ha interpretato il tema attraverso immagini del territorio comunale osservato da lontano, lungo il tragitto verso la scuola. Ne è nata una raccolta di sguardi differenti ma accomunati dall’attenzione verso il paesaggio e dalla volontà di coglierne aspetti spesso inosservati.
Gli scatti esposti restituiscono così dettagli, prospettive e vedute delle colline del Feletto attraverso uno sguardo fresco e personale. Le immagini invitano il visitatore a soffermarsi su particolari spesso trascurati, valorizzando aspetti paesaggistici che fanno parte della quotidianità ma che raramente vengono osservati con attenzione.


Accanto alla produzione delle immagini, il progetto ha dato spazio anche alla riflessione e alla narrazione. Da un testo elaborato collettivamente dagli studenti a partire dall’esperienza vissuta sul Sentiero del Papa è nato infatti un video consultabile tramite QR code all’interno della mostra. Un contributo che arricchisce il percorso espositivo e testimonia l’incontro tra fotografia, scrittura e linguaggi multimediali.
La mostra rappresenta un significativo esempio di collaborazione tra istituzioni, scuola e territorio, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio locale attraverso la creatività e la partecipazione delle nuove generazioni.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Paola Seroppi)
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