Trofeo “Città di San Vendemiano” e “Giro di primavera”: presentata la nuova sfida internazionale

Il territorio di San Vendemiano si prepara per un nuovo appuntamento internazionale: si tratta del Trofeo “Città di San Vendemiano” (dell’asd Velo Club San Vendemiano), una sfida riservata agli under 23, ovvero un’occasione in cui verrà assegnato anche il 66esimo Gran Premio Industria e Commercio.

Gli appuntamenti sono stati presentati questa mattina nella cornice dell’hotel ristorante Ca’ del Poggio a San Pietro di Feletto.

Presenti Guido Dussin e Renzo Zanchetta, rispettivamente sindaco e vicesindaco di San Vendemiano, il primo cittadino di San Pietro di Feletto Cristiano Botteon, il consigliere del Comune di Conegliano Paolo ManzaliniFabrizio Furlan (presidente dell’asd Velo Club San Vendemiano), Mattia Amadio (presidente dell’asd San Vendemiano Cycling Team).

Anche la Federazione ciclistica italiana (Fci) non è mancata all’incontro, con il consigliere nazionale Sandro Checchin, il presidente del Comitato regionale veneto Mario Guerretta, il consigliere del Comitato provinciale di Treviso Moreno Zonta.

In platea erano presenti gli organizzatori delle altre sfide internazionali della Marca Trevigiana, tra cui Ettore Renato Barzi (presidente dell’Uc Trevigiani e organizzatore della Popolarissima di Treviso), Mario De Rosso (presidente dell’Ac Col San Martino, organizzatore del Trofeo Piva di Col San Martino), Claudio Busetti (in rappresentanza dell’Sc Solighetto, che cura l’organizzazione del Trofeo GD Dorigo di Pieve di Soligo) e Giampietro Bonin (presidente dell’Uc Asolo Bike Poggiana, organizzatore del Gp Sportivi di Poggiana).  

Il Trofeo andrà in scena domenica 12 aprile, con la partenza alle 13.30. Ma non sarà l’unica iniziativa sportiva ideata a San Vendemiano: domenica 26 aprile alle 14, invece, si terrà il 15esimo Giro di Primavera (dell’asd Cycling Team), ovvero una gara ciclistica internazionale (categoria Juniores) di oltre 129 chilometri, che coinciderà con il secondo Trofeo “Gino Mazzer” (storico presidente dell’asd San Vendemiano Cycling Team) e il sesto Memorial “Paolo Sant”.

Entrambi gli eventi sono patrocinati sia dal Comune di San Vendemiano che dalla Regione Veneto, e da Città del Vino.

“Ritengo che sia un onore essere presenti alla presentazione di una corsa che passa cinque volte per il nostro territorio – ha affermato il sindaco di San Pietro di Feletto Cristiano Botteon – Quando passa questa corsa non abbiamo mai sentito nessuna lamentela. C’è una particolare attenzione da parte degli organizzatori: sarà una gran gara”.

“Negli ultimi anni è stata data particolare importanza alla sicurezza sulla strada, a tutela degli atleti – le parole di Fabrizio Furlan, presidente dell’asd Velo Club San Vendemiano, che ha ringraziato sponsor e sostenitori – Abbiamo pensato anni fa che la sinergia e la collaborazione potessero alzare il livello della gara”.

“Gino Mazzer, a cui è intitolato il Trofeo, da lassù ci manderà tutto il meglio e c’è commozione nel ricordarlo”, la precisazione di Mattia Amadio, presidente dell’asd San Vendemiano Cycling Team.

“Parliamo di una bella manifestazione, anche dal punto di vista sportivo – ha dichiarato il sindaco Guido Dussin – C’è stata una crescita che ha portato la manifestazione a livello nazionale”.

“L’obiettivo è quello di creare una magia e una festa importante – ha proseguito il primo cittadino di San Vendemiano – I mancati Mondiali di calcio dimostrano l’assenza di organizzazione, cosa che c’è nel ciclismo: dobbiamo difendere questo sport spettacolare”.

“Siamo in un posto iconico per il ciclismo (Ca’ del Poggio) e ci fa piacere essere qui: l’obiettivo è che diventi una festa di più ampio respiro – ha affermato il vicesindaco di San Vendemiano Renzo Zanchetta – Due gare internazionali a San Vendemiano non sono poca cosa e abbiamo fatto tutto il possibile per la loro realizzazione”.

“Noi amministratori ringraziamo gli organizzatori di due gare che hanno una ricaduta positiva sul territorio”, il commento del consigliere Paolo Manzalini.

Da parte loro, i dirigenti della Federazione ciclistica italiana hanno ribadito che “quello che accade in Veneto, dal punto di vista ciclistico, è spettacolare”, invitando a “pensare al valore portato da queste manifestazioni e a quanto costa dal punto di vista della promozione sociale”, ovvero “un modello che altre Federazioni stanno invidiando”.

Si tratta quindi di appuntamenti che rappresentano una tradizione che “si rinnova stagione dopo stagione”: i dirigenti della Federazione hanno pertanto ringraziato le persone che continuano a dare un contributo insostituibile.

Nel corso della presentazione è stato ricordato che una trentina di anni fa era stata istituita una “Commissione corsa” che gestiva gli addetti agli incroci delle strade.

“Grazie a tutto quello che è stato seminato in questi anni, raccogliamo i risultati – ha detto Alberto Stocco di Ca’ del Poggio -. Abbiamo creato qualcosa che ha portato beneficio a tutto il territorio, con un messaggio forte”. Stocco ha inoltre ricordato l’appuntamento con il passaggio del Giro d’Italia il prossimo 28 maggio.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts