Immenso Gianmarco Tamberi, vince l’oro nel salto in alto alle Olimpiadi. De Lazzari (Atl-Etica): “Contentissimi per Gimbo, se lo meritava”

Lacrime di gioia, urlo liberatorio e poi la festa: tutte emozioni che Gianmarco “Gimbo” Tamberi ha provato nell’arco di pochi minuti dopo aver saltato verso l’oro a Tokyo 2020.

Un’impresa incredibile per il 29enne, delle Fiamme Oro e dell’Atl-Etica San Vendemiano, che vince la medaglia più ambita inseguita da ben cinque anni, dopo che “Half-shave” (così soprannominato per il vezzo particolare con il quale si presentava in pedana) fu costretto a saltare le Olimpiadi di Rio 2016 a causa di un infortunio.

Un oro particolare poichè condiviso con il qatariota Mutaz Essa Barshim, arrivato a pari merito con l’atleta marchigiano (quindi ex-aequo). Entrambi decidono infatti di rinunciare allo spareggio suggellando il particolare momento con un abbraccio quasi simbolico.

Tamberi trionfa con la quota di 2.37 come Barshim con tre errori a 2.39 per entrambi, proiettando l’Italia sulla vetta olimpica.

Il marchigiano diventa dunque il primo atleta della storia del salto italiano a salire nel gradino più alto del podio in ambito maschile, il primo di sempre ad andare a medaglia.

Grande entusiasmo anche in casa Atl-Etica San Vendemiano, con cui Gimbo è ancora tesserato in base agli accordi sulle attività promozionali (Aics Veneto), con il direttore tecnico Andrea De Lazzari che ha così commentato il successo del campione anconetano: “Siamo contentissimi e onorati per questo incredibile risultato, soprattutto per Gimbo, se lo meritava“.

Tamberi reincarna proprio lo spirito di Atl-Etica, nonchè ambasciatore dei valori che vogliamo trasmettere ai nostri giovani – conclude – Vogliamo sostenerne il talento e per i nostri atleti trevigiani è sicuramente un esempio da seguire”.

(Foto: Eurosport).
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