In un periodo storico segnato da guerre e conflitti, è apparso ancora più suggestivo il viale dell’Oratorio “Giovanni Paolo II” di San Vendemiano, dove sventolavano all’aria le bandiere di tanti Paesi, introdotti da un’altra con una parola semplice, ma di cui ora si avverte tanto l’esigenza: “Pace”.
Lo spazio ha infatti accolto una nuova edizione della Festa dei Popoli, colorata iniziativa che, nel tempo, si è sempre di più ingrandita, accogliendo non solo stand per oggettistica, ma anche una tensostruttura, dove assistere alle esibizioni e assaporare i vari cibi proposti.


Per chi non ha mai partecipato alla Festa, il richiamo è stato altissimo: già dai parcheggi limitrofi si sentivano le note dei brani internazionali, accompagnati dai profumi delle pietanze per noi fuori dall’ordinario.
Avvicinandosi all’area esterna dell’Oratorio, il colpo d’occhio della Festa è stata ancora una volta suggestivo e non ha deluso: costumi tradizionali, dall’ampia gamma di colori, oggettistica varia, bigiotteria, abbigliamento hanno affollato gli stand presenti, percorsi dal pubblico, curioso anche di conoscere la storia e i messaggi che si celano dietro questi prodotti.


Sì, perché dietro, ad esempio, alle coloratissime collane della Colombia, sta il lavoro degli indigeni, impegnati nell’infilare perline multicolori, che riportano le sfumature della loro terra.
Un sapore esotico era possibile ritrovarlo anche nel tè, con gli eleganti servizi abbinati, che veniva servito sotto la tensostruttura.


Ma questo è stato solo il preludio di un viaggio nei sapori, proposto all’interno dell’Oratorio.
Basilicata, Brasile, Cina, Filippine, Kenya, Moldavia e Senegal erano i Paesi che si potevano esplorare con i loro piatti tipici, che sono stati tutti molto gettonati e scelti, allo stesso modo, dal pubblico.


Uscendo, si entrava direttamente nella tensostruttura, dove vari gruppi si esibivano con i loro costumi, le musiche e le danze, portando il pubblico in un viaggio attorno al mondo, così come è avvenuto, ad esempio, con le danze dalla Polinesia (visibili nel video).


A tutto ciò è stato affiancato anche l’obiettivo benefico del gruppo “Leggermente” di San Vendemiano, che ha esposto in offerta libera un’ampia gamma di volumi, così da poter contribuire all’acquisto di materiale didattico per i progetti nella scuola del gruppo “Stili di vita” e per i corsi gratuiti di italiano per stranieri, organizzati dalla Caritas.
Quello di ieri, quindi, è stato letteralmente un viaggio attorno al mondo, direttamente dal nostro territorio.


Un viaggio che sicuramente avrà fatto riflettere sulla ricchezza che contraddistingue l’incontro tra culture diverse.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
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