“Grazie per averci dato voce”: con queste parole ieri martedì gli alunni della classe quinta della primaria San Francesco di San Vendemiano hanno ricevuto un premio speciale al Senato della Repubblica, a Roma.
Gli alunni hanno infatti partecipato al concorso nazionale “Vorrei una legge che…”, rivolta alle classi quinte delle scuole primarie: si tratta di un’iniziativa organizzata dal MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito), in collaborazione con il Senato, allo scopo di avvicinare i più piccoli all’importanza del senso civico e delle istituzioni.
La classe di San Vendemiano ha partecipato con un video dove si sono fusi tra loro arte, musica e tecnologia, aggiudicandosi il primo premio.
Come hanno spiegato gli studenti, la legge da loro immaginata riguarda la salvaguardia delle api, la lotta contro l’estinzione e l’uso degli animali come cavie, l’incremento del numero di parchi e fattorie didattiche, il divieto di prodotti di origine animale nell’abbigliamento, la valorizzazione della pet therapy e il contrasto all’abbandono degli animali.
Una proposta di legge, hanno spiegato i bambini, che tuteli in generale il mondo animale: “L’argomento è vicino al nostro vissuto quotidiano” hanno affermato, ricordando la loro provenienza da un territorio divenuto Patrimonio Unesco e osservando come, di riflesso, questa salvaguardia del mondo animale potrebbe aiutare l’intero pianeta e i suoi abitanti, specialmente quelli in difficoltà. Un modo scelto, pertanto, per “dare voce a chi non ne ha”.
“Il nostro sogno sarebbe che diventasse davvero una legge dello Stato italiano” hanno aggiunto.
“A nome di tutto l’istituto comprensivo di San Vendemiano, i miei più vivi complimenti ai bambini e alle loro maestre, per l’ottimo risultato raggiunto che premia l’attenzione e la cura con cui la scuola si impegna a promuovere senso civico e responsabilità, a partire dai piú piccoli – il commento della dirigente scolastica Laura Rossetto -. La cerimonia di premiazione in Senato ha rappresentato un momento molto emozionante per tutti, che ha consentito ai bambini di far sentire la loro voce e il loro desiderio di un mondo accogliente, armonioso, rispettoso della vita, in tutte le sue forme, in un luogo simbolo delle istituzioni democratiche”.
“È stata una straordinaria esperienza, che a tutti noi offre un rinnovato entusiasmo per la formazione alla cittadinanza delle nuove generazioni che ci sono affidate”, ha concluso.
Un risultato che il sindaco Guido Dussin e l’amministrazione comunale hanno applaudito pubblicamente: “Quando le idee dei più giovani prendono forma, il futuro diventa già presente – si legge nel messaggio diffuso pubblicamente -. I grandi cambiamenti iniziano sempre da piccoli gesti e da grandi idee”.
“Questo traguardo porta la firma anche delle insegnanti e della scuola, che ogni giorno seminano curiosità, rispetto e responsabilità, trasformando il talento dei bambini in consapevolezza e cittadinanza attiva” ha aggiunto, a margine, l’amministrazione.
“Non è solo un riconoscimento, ma la testimonianza di uno sguardo attento, sensibile e coraggioso” il commento del consigliere regionale del Gruppo misto Sonia Brescacin.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Comune di San Vendemiano)
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