“Perenne ascesa”: torna l’opera dello scultore Piergiorgio Rebesco scomparso nel 2020

È stata inaugurata giovedì nel giardino di Carron S.p.A. la nuova collocazione di “Perenne Ascesa”, imponente scultura in bronzo e marmo di Piergiorgio Rebesco (1936–2020), realizzata nel 2004–2005 e recentemente acquisita dall’azienda.

La scelta del luogo non è casuale e restituisce all’opera una forza del tutto particolare. Lo racconta con precisione la targa commemorativa collocata accanto alla scultura: il Monte Grappa sullo sfondo è la “montagna sacra delle nostre radici”; la gru che sovrasta il giardino aziendale è il “segno del nostro lavoro”; la famiglia è il “cuore di ogni eredità”. Al centro di tutto, la scultura di Rebesco richiama il movimento verso l’alto, il cammino, la crescita.

Una cerimonia voluta dalla famiglia Carron come momento di ricordo del Cavaliere Angelo Carron, nel venticinquesimo anniversario della sua scomparsa, e di Barbara, venuta a mancare due anni fa. Un’iniziativa che assume un significato che va ben oltre il valore artistico dell’opera, unendo ricordo familiare, territorio e comunità in un gesto di grande sensibilità.

Questa la dedica: “Ad Angelo e Barbara, che continuano ad accompagnare il nostro cammino” – Diego, Arianna, Paola, Marta e Graziella.

Commenta Diego Carron: “Come nostro padre scelse di mantenere nel suo paese natale la sede della sua azienda, così anche noi desideriamo rafforzare il nostro legame con il territorio. Per questo abbiamo deciso di acquisire opere di artisti locali come Noè Bordignon, Wolf Ferrari e Piergiorgio Rebesco, rendendo omaggio a personalità che hanno contribuito a valorizzare la storia e l’identità della nostra comunità”.

Particolarmente significativo il fatto che “Perenne Ascesa” trovi oggi spazio proprio nel paese del suo autore. Durante la mattinata erano presenti anche i figli di Rebesco, a testimoniare il legame profondo tra l’artista, la sua opera e la comunità che lo ha visto crescere.

Presente – attraverso il sindaco Fabio Marin – anche il Comune di San Zenone degli Ezzelini, che proprio qualche anno fa ha intitolato la sala consiliare del Municipio all’artista sanzenonese: “Ho accolto con piacere questo invito a partecipare perché il nome di Piergiorgio Rebesco rappresenta già una parte importante della nostra identità culturale e civile – a lui abbiamo dedicato la Sala consiliare, e vedere una sua opera tornare a vivere oggi nel territorio è una gioia per tutta la comunità.

Un grazie alla famiglia Carron per aver scelto di condividere questo momento e per aver dato nuova collocazione a un’opera che oggi sembra dialogare naturalmente con il paesaggio, il lavoro e il significato stesso del suo nome: Perenne Ascesa”.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di San Zenone degli Ezzelini)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts