È una realtà con numeri da record l’ufficio postale di San Zenone degli Ezzelini: con 274 domande di passaporto elettronico su circa 7 mila residenti, è oggi uno degli uffici postali più attivi per questo servizio. Complessivamente, le richieste di passaporto sono state circa 8.500, presentate nei 94 uffici postali abilitati nel capoluogo e in provincia.
Racconta la responsabile delle Poste di San Zenone, Elena Carraro: “In circa un anno e mezzo moltissime richieste che in questi giorni, credo per l’avvinarsi delle vacanze estive, stanno riprendendo. Ci sono stranieri che lo richiedono ma soprattutto gli italiani, anche per motivi di studio e lavoro. La comodità del servizio è la caratteristica più apprezzata, l’alternativa è andare nella Questura di Treviso ma sono più di quaranta chilometri, di sola andata. Lavoriamo in stretta collaborazione con la Questura stessa, per fare in modo che non ci siano problemi. Il passaporto poi, nella maggior parte dei casi, arriva comodamente a casa grazie ai nostri postini” racconta la direttrice.
E’ proprio nei comuni della Pedemontana, quelli più lontani da Treviso, che il servizio registra i numeri più alti: tra gli altri Cornuda, Valdobbiadene, Monfumo, Pieve di Soligo, Borso del Grappa, ciascuno con oltre cento richieste.
Qualche consiglio? “Prenotare sempre l’operazione, anche con una semplice telefonata, così possiamo fare una prima verifica della documentazione, per evitare viaggi a vuoto”. Oltre ai passaporti l’ufficio postale di San Zenone è abilitato al rilascio di certificati anagrafici o i certificati pensionistici: “Sì, si possono effettuare allo sportello oppure in autonomia attraverso il totem nella sala al pubblico” conferma il direttore.
Per richiedere il passaporto basta presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane negli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio. In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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