Medioevo a Sub Silva, svelata l’Antica Fiera 2026: eventi da ottobre e un nuovo magazzino per il futuro

La 29ª edizione dell’Antica Fiera di Santa Lucia di Piave guarda già al futuro e al traguardo della 30ª edizione. Accanto al programma della rievocazione storica e agli eventi culturali che accompagneranno l’autunno 2026, il Comitato Antica Fiera ha presentato uno dei progetti più significativi per i prossimi anni: la realizzazione di un nuovo magazzino destinato a diventare un punto di riferimento per l’associazione e per la comunità.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Medioevo a Sub Silva – Il cammino delle merci dove la storia si fa mercato”, un percorso che richiama il ruolo storico di Santa Lucia di Piave come luogo di passaggio e di incontro lungo le antiche vie commerciali che collegavano Venezia al Nord Europa.

A presentare il programma è stato il presidente del Comitato, Aurelio Ceccon, che ha illustrato un calendario di iniziative che prenderà il via il 4 ottobre e accompagnerà il pubblico fino alla rievocazione storica del 7 e 8 novembre.

“Quest’anno siamo arrivati alla 29ª edizione. Non c’è soltanto la rievocazione storica di novembre, ma un intero percorso culturale che prenderà il via già dal 4 ottobre con numerosi eventi collaterali”, ha spiegato Ceccon.

Il programma prevede concerti, conferenze, incontri culturali, visite guidate e spettacoli diffusi sul territorio. Tra gli appuntamenti in calendario figurano il concerto inaugurale alla Pieve di San Pietro di Feletto, incontri dedicati alla storia locale, approfondimenti culturali, concerti di musica classica e barocca, rappresentazioni teatrali e momenti di divulgazione storica che coinvolgeranno diverse realtà associative e culturali del territorio.

Particolare attenzione sarà riservata anche ai giovani talenti. Diversi appuntamenti musicali vedranno infatti protagonisti orchestre, ensemble e solisti emergenti provenienti dal Veneto e da altre regioni italiane, una scelta che il Comitato considera strategica anche in vista del prossimo anniversario.

“Stiamo già guardando al prossimo anno, quando festeggeremo la 30ª edizione. Per questo motivo vogliamo conoscere nuovi gruppi e nuove collaborazioni che possano arricchire ulteriormente la manifestazione”, ha aggiunto il presidente.

Tra i temi centrali della presentazione anche il progetto del nuovo magazzino, una struttura pensata per ospitare costumi, scenografie, materiali e attrezzature accumulati in quasi trent’anni di attività. Il Comitato ha già predisposto una proposta progettuale e punta a completare l’opera entro il 2027.

“È un progetto importante per noi. Stiamo dialogando con l’amministrazione comunale, con privati e con diverse realtà del territorio. L’idea è quella di realizzare qualcosa che possa essere utile non solo all’Antica Fiera, ma all’intera comunità di Santa Lucia”, ha affermato Ceccon.

L’obiettivo è dotare l’associazione di uno spazio stabile e funzionale che permetta di conservare e organizzare il patrimonio costruito negli anni, garantendo continuità alle attività future.

“Riteniamo più utile investire in una struttura che possa avere una funzione duratura piuttosto che sostenere soluzioni temporanee. Abbiamo bisogno di spazi adeguati per custodire il materiale raccolto in quasi trent’anni di attività”, ha spiegato il presidente.

Nel corso della serata è stato ricordato anche il coinvolgimento di oltre quaranta associazioni del territorio, centinaia di volontari e numerosi collaboratori che ogni anno contribuiscono alla realizzazione della manifestazione. Un lavoro che si sviluppa durante tutto l’anno e che va ben oltre i giorni della rievocazione storica.

Il sindaco di Santa Lucia di Piave, Fiorenzo Fantinel, ha sottolineato il valore che l’Antica Fiera continua a rappresentare per il territorio.

“È uno degli appuntamenti più importanti della nostra comunità durante l’arco dell’anno. Il lavoro del Comitato accompagna e valorizza la storia del territorio e rappresenta una parte importante dell’identità di Santa Lucia”, ha dichiarato.

Fantinel ha inoltre evidenziato come i risultati raggiunti dalla manifestazione siano il frutto di un impegno condiviso tra associazioni, volontari e istituzioni.

“I risultati ottenuti dal Comitato sono sotto gli occhi di tutti e sono testimoniati dalle migliaia di presenze che ogni anno partecipano agli eventi. È il frutto di un lavoro costruito nel tempo grazie all’impegno dei volontari e delle associazioni del territorio”, ha aggiunto.

L’edizione 2026 accompagnerà quindi il pubblico lungo un percorso fatto di storia, cultura, musica e tradizioni, mentre il Comitato guarda già al futuro e alla 30ª edizione dell’Antica Fiera, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente una manifestazione che continua a rappresentare uno dei principali appuntamenti culturali e storici del territorio.

(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts