Domenica scorsa il Parco Fiera di Santa Lucia di Piave si è trasformato in punto di partenza per un evento che ha riunito famiglie, sportivi e amici a quattro zampe: dalle 9 è andata in scena la prima edizione di “Rana Run”, manifestazione podistica non competitiva, con due percorsi a scelta: “Girini Run” da 6 chilometri (con un ristoro lungo il tragitto e uno finale) e “Rana Run” da 10 chilometri (con due ristori intermedi e uno finale).
L’iniziativa è nata dalla fusione tra due realtà profondamente radicate nel territorio: l’Associazione della Festa delle Rane e VFGroup Atletica Santa Lucia, tutto con il patrocinio dell’amministrazione comunale.
Una prima edizione fortunata, a giudicare dal numero di iscritti che ha toccato quota 950 persone, superando ogni aspettativa per un evento alla sua prima edizione.
Nessuna classifica e nessun cronometro erano previsti: l’unico obiettivo era muoversi, stare insieme e godersi il territorio. La manifestazione era aperta anche agli amici a quattro zampe: lungo entrambi i percorsi sono state allestite postazioni di ristoro con acqua anche per i cani al seguito.
“Sport è inclusione”: una vocazione che viene da lontano
Tra i partecipanti più significativi della giornata c’erano associazioni come “Gli Amici di Diego” e “Super Simo’s Family” e tante altre realtà che operano ogni giorno sul territorio con dedizione. La loro presenza alla Rana Run non è stata solo una partecipazione sportiva, ma un’occasione per lanciare un messaggio: “Lo sport abbatte le barriere, unisce le persone e non lascia indietro nessuno”.
Ma quella della Rana Run non è stata una sensibilità nata per l’occasione. VFGroup Atletica Santa Lucia porta avanti da oltre due anni un percorso di inclusione rivolto a bambini e ragazzi con difficoltà, realizzato in stretta collaborazione con La Nostra Famiglia di Conegliano, una delle realtà più autorevoli e riconosciute nel campo della riabilitazione e del sostegno ai minori.
“Un progetto che trasforma la pista di atletica in uno spazio di crescita, fiducia e riscatto, dove ogni passo conta e nessuno viene lasciato indietro – come è emerso -. Perché l’Atletica Santa Lucia non è aperta solo ai campioni: è aperta a chiunque desideri praticare sport, a qualsiasi livello e con qualsiasi punto di partenza”.
Le premiazioni: il momento più atteso
A concludere ufficialmente la giornata ci hanno pensato le premiazioni, momento simbolico e sentito che ha dato voce all’intera manifestazione. In una giornata volutamente non competitiva, i riconoscimenti hanno celebrato non tanto i tempi sul percorso, quanto lo spirito con cui si è partecipato: la voglia di esserci, di condividere, di fare comunità. Un modo per dire “grazie” a chi ha corso, a chi ha organizzato e a chi ha reso possibile tutto questo.
A completare la festa ci ha pensato il momento conviviale: al termine della camminata i partecipanti hanno potuto gustare un piatto di spiedo e patatine fritte, il modo migliore per celebrare insieme il traguardo appena tagliato e brindare a questa prima edizione.
Una pista nuova per un futuro da protagonisti
La Rana Run arriva in un momento particolarmente significativo per la società: sono infatti iniziati i lavori di rifacimento della pista di atletica, un intervento atteso e “voluto con forza da anni da dirigenti, atleti e famiglie”.
Un cantiere che non è solo infrastruttura, ma simbolo di una rinascita: quella di uno sport antico e nobile, l’atletica leggera, “che a Santa Lucia di Piave si prepara a tornare a brillare come merita, con una struttura all’altezza, con giovani atleti già pronti a dare il meglio e con una società che ha dimostrato, giorno dopo giorno, di saper costruire qualcosa di grande”
La Rana Run ha dimostrato fin dal suo esordio di essere una festa di comunità, prima ancora che un evento sportivo. La sinergia tra l’anima folkloristica della Festa delle Rane e la competenza organizzativa di VFGroup Atletica Santa Lucia ha prodotto un evento capace di far muovere quasi mille persone con il sorriso, nel segno di uno sport che include, accoglie e non dimentica nessuno.
La prima edizione è andata alla grande, ora l’appuntamento è al 2027.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: per gentile concessione di Karine Moretton)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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