Santa Lucia, la casa di riposo Divina Provvidenza è Covid free. Sossai: “Iniziative per la Giornata del Malato”

Le case soggiorno “sorelle” Divina Provvidenza di Santa Lucia di Piave e Villa don Gino Ceccon di Santa Croce del Lago sono entrambe Covid free e gli ospiti hanno potuto incontrare i loro famigliari seppure attraverso il vetro.

Le visite sono iniziate la scorsa settimana, a Santa Croce invece ad inizio gennaio, poiché la struttura era già Covid free. Le visite nelle “stanze degli incontri” appositamente allestite in modo da mettere in comunicazione, concretamente, l’interno della struttura con l’esterno, sono un toccasana per gli anziani ma anche per i familiari.

In entrambe le case, tutti gli ospiti sono stati vaccinati (a Santa Lucia sono in attesa della seconda dose) e buona parte degli operatori sanitari ha aderito alla campagna vaccinale, completata in Villa Ceccon con il 90% di adesioni, in attesa di convocazione da parte dell’Ulss per quanto concerne la Divina Provvidenza.

In quest’ultima struttura ci sono state anche le prime accoglienze di nuovi ospiti. “Finalmente nelle due case si torna a respirare un po’ di tranquillità” afferma il direttore Marco Sossai.

Le iniziative per coinvolgere gli ospiti e mantenere vive le relazioni proseguono e la prossima occasione sarà l’11 febbraio che è la Giornata mondiale del Malato. “È consuetudine per noi celebrare questo appuntamento assieme alle case di Pedavena e Santa Maria di Feletto – spiega Sossai – Quest’anno, pur le sue limitazioni, ci siamo resi conto che non potevamo perdere questa importante tradizione, perché tutti noi e le nostre famiglie stiamo vivendo un momento complesso e segnato nel profondo dalla gestione del malato e della sua cura più profonda, dall’assistenziale, alla cura, passando per il sanitario“.

“Ovviamente non si può andare in gita, ma abbiamo pensato a due momenti “alternativi”: la Santa Messa in diretta sui canali streaming dal Santuario del Santo di Padova alle ore 10 e un video documentario di illustrazione della Basilica del Santo. Due modi semplici, ma efficaci, per pregare insieme – conclude Sossai -, condividere seppur in modo virtuale le nostre emozioni, riflettere sulle nostre realtà e continuare ad essere vicini gli uni gli altri”.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Divina Provvidenza).
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