Non ce l’ha fatta Alberto Peruch, il 48enne artigiano elettricista di Sarmede: è morto dopo aver passato otto giorni in condizioni gravissime nel reparto di terapia intensiva di Ca’ Foncello a seguito del fatale incidente accaduto giovedì della scorsa settimana in via Crispi a Cappella Maggiore (vedi articolo).
Troppo gravi le lesioni riportate, compreso un violento trauma cranico. E anche se per giorni le sue condizioni sono rimaste stazionarie nella loro gravità si è verificato un improvviso aggravamento e il suo cuore ha ceduto.
La notizia della sua scomparsa ha lasciato la comunità di Sarmede sotto choc, perché Peruch, che viveva con il padre Sisto e il fratello Angelo e la sorella Roberta, era conosciuto, per la sua attività.
Come pure nel mondo dei motociclisti, dove con la sua Mv Agusta 900 Brutale amava fare lunghe corse e scampagnate insieme ad altri appassionati che ora lo piangono.
“Ho saputo della morte di Alberto nella serata di ieri – commenta il sindaco Larry Pizzol – e anche se in paese non era particolarmente attivo, in molti lo ricordano. Purtroppo perdiamo un’altra vita giovane, per un incidente tragico. Siamo vicini al dolore della famiglia, e anche tutta la comunità partecipa al cordoglio e al loro dolore”.
(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Facebook).
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