Sernaglia, caos in Giunta: Gesus Bortolini si dimette dalla carica di vicesindaco. Villanova: “Un fulmine a ciel sereno, valuteremo le soluzioni”


Un vero e proprio terremoto in Giunta quello che è avvenuto ieri a Sernaglia della Battaglia: Gesus Bortolini (nella foto) si è ufficialmente dimesso dalle cariche di vicesindaco e assessore.

Chiare le motivazioni della decisione, rese note nella comunicazione protocollata in municipio da Bortolini, da 12 anni in amministrazione prima con la senatrice Sonia Fregolent e ora con Mirco Villanova. Le cause: rapporti non buoni con il nuovo sindaco accusato di non trasparenza, intromissioni dei colleghi nelle sue deleghe e una non adeguata presa di posizione sulle casse di espansione di Ciano del Montello.

Per il primo cittadino è stato invece un vero e proprio fulmine a ciel sereno: “È vero che nell’ultimo mese il vicesindaco non veniva né in municipio né alle riunioni di giunta e di maggioranza – spiega – Ma non mi aveva dato il sentore che ci fosse qualcosa che non andava anzi, dopo i recenti episodi riguardante il bonus mi aveva sostanzialmente detto che rimaneva“.

“Ora mi confronterò con la maggioranza – prosegue Villanova – Non ho soluzioni immediate, sono giunte anche a me inaspettate queste dimissioni. Cercherò di capire anche con lui e valuteremo le soluzioni per il futuro“.

Non è ancora chiaro se le dimissioni di Bortolini siano legate anche alla delicata vicenda che lo aveva interessato nel mese di febbraio e che era arrivata fino a Roma e al segretario Salvini.

Il nome di Bortolini, insieme a quello della senatrice e consigliere comunale Sonia Fregolent, era finito nell’occhio del ciclone per aver chiesto e ottenuto dal Comune di Sernaglia un bonus di 800 euro per l’acquisto del computer al figlio (qui l’articolo).

Una procedura formalmente regolare ma che era finita sotto alla lente quanto all’opportunità di quella domanda presentata da un amministratore pubblico.

La scelta si è perfezionata a seguito della convocazione del prossimo consiglio comunale con particolare riferimento al punto 3 dello stesso (le casse di espansione di Ciano del Montello, ndr) – ha perciò precisato l’ex vicesindaco Bortolini – Questa è una conseguenza di una serie di comportamenti che si sono susseguiti nel corso di questi anni, che hanno messo in evidenza come per Lei (il sindaco, ndr) la collegialità della Giunta non abbia mai avuto alcun senso, permettendo al contempo l’intromissione di altri colleghi nelle materie che mi sono state assegnate“.

“Poi una questione mai affrontata in modo approfondito ed è la sicurezza idraulica del fiume Piave, ora nell’ordine del giorno notificato si è previsto di approvare una delibera che – prosegue Bortolini riferendosi a Villanova -, come nel Suo stile, non prende nessuna posizione netta. Nella precedente amministrazione abbiamo lottato tanto duramente, ora il sindaco sembra più impegnato a cercare un equilibrio che non scontenti nessuno piuttosto che una posizione chiara che tuteli il nostro territorio“.

Domani sera con il consiglio comunale ci sarà l’opportunità di far ulteriore chiarezza sulla questione: se Bortolini si presenterà in aula, lo farà da semplice consigliere. La maggioranza può contare su nove voti, oltre a quello del sindaco, la minoranza su quattro.

Alla luce di queste dimissioni potrebbe aprirsi una possibile crisi di maggioranza e la verità si saprà domani.


(Foto: Facebook).
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