Sernaglia perde Rizzieri Lava: agricoltore e autista dei pulmini delle scuole conosciuto in tutto il territorio

Una enorme perdita per la comunità di Sernaglia della Battaglia: si è spento serenamente, domenica 17 luglio, all’età di 91 anni, Rizzieri Lava di Fontigo.

Rizzieri, che era il più anziano tra gli uomini della frazione, è stato il primo imprenditore agricolo del paese partito con un allevamento di polli negli anni ’60. Instancabile lavoratore ha sempre coltivato la terra fino allo scorso aprile.

È stato uno dei primi a possedere un trattore ma anche ad avere un’automobile e, all’epoca, in molti in paese lo chiamavano per portare le donne in macchina a partorire a Pieve di Soligo.

Aveva preso tutte le patenti e per oltre 30 anni ha fatto l’autista dei pulmini per le scuole materne ed elementari del comune, accompagnando generazioni intere di bambini e si è fatto benvolere da tutti tanto che nel 1996 ha ricevuto una targa di riconoscimento come “autista paziente e premuroso”.

Ma non solo, Rizzieri per decine di anni ha affiancato il figlio Ennio, titolare della Fantasy Service che si occupa di installazione di impianti audio e luci per eventi e manifestazioni, sfilate di moda, attività sportive e discoteche.

Per aiutare il figlio e la nuora nelle varie serate in tutta la provincia di Treviso e di Belluno, infatti, si riposava prima in modo da poter dare il cambio di notte nel controllo degli impianti e per essere vigile nel guidare al ritorno.

Conosciutissimo per la sua travolgente ironia e autoironia, amava i giovani e ha sempre riposto in loro fiducia: molte sono le testimonianze di stima che stanno arrivando alla famiglia da persone di tutte le età: dai bambini divenuti ragazzi o adulti, agli anziani in casa di riposo che lo ricordano.

Con grande dedizione ha seguito la moglie Antonia nel periodo della malattia fino a quando è mancata un anno fa.

Rizzieri credeva nella famiglia unita e ha sempre fatto di tutto per aiutare i figli, non si è mai lamentato e con dignità e serenità se ne è andato nella casa per la quale, con sacrificio, aveva contribuito, circondato dall’affetto dei suoi famigliari e dei suoi tre cani poiché amava molto anche gli animali, accudito dalla figlia che lavora nelle cure palliative e dalla nipote Giorgia.

Nonno amorevole, legatissimo ai nipoti, che accompagnava e seguiva nelle loro attività, ha saputo trasmettere i valori del rispetto e della generosità. Seguiva inoltre lo sport ed era appassionato di ciclismo e pallavolo.

Lo ricordano con affetto i figli Renato, Ennio ed Annamaria, le nuore Renata e Chiara, Domenico con i figli, gli adorati nipoti Federica, Giorgia, Alessandro, Riccardo e Barbara, la nipote Lorella, parenti e amici tutti.

Il Santo Rosario verrà recitato questa sera, martedì 19 luglio alle ore 19 nella chiesa parrocchiale di Fontigo e la Santa Messa d’esequie verrà celebrata domani, mercoledì 20 luglio, alle ore 10 sempre a Fontigo.

I famigliari ringraziano tutto il personale delle cure palliative ADI di Conegliano e Soligo e vogliono lanciare il messaggio di fare prevenzione, in particolare di sottoporsi alla mappatura dei nei, perchè intervenendo in tempo si possono salvare delle vite.

(Foto: per concessione della famiglia).
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